Solofra, assolto 35enne accusato di falsa denuncia: “Il fatto non sussiste”
07/05/2026
Un uomo di 35 anni residente a Solofra è stato assolto con formula piena dall’accusa di simulazione di reato, relativa al presunto falso furto di un’auto a noleggio. La decisione è stata emessa dal giudice del Tribunale di Avellino, Lorenzo Corona, che ha stabilito che “il fatto non sussiste”.
La denuncia del furto e le indagini
I fatti risalgono al giugno 2022, quando il 35enne aveva denunciato ai carabinieri di Solofra il furto del veicolo. Secondo quanto dichiarato, l’auto era stata parcheggiata lungo la strada provinciale 106, in direzione Nocera Inferiore, nei pressi dell’uscita autostradale.
La ricostruzione della pubblica accusa, tuttavia, metteva in dubbio questa versione. I dati rilevati avrebbero indicato che il veicolo non si era mai fermato nel punto segnalato, ma risultava spento a Scafati intorno alle 13:39 dello stesso giorno.
Il processo e la linea difensiva
Sulla base di questi elementi, l’uomo era stato rinviato a giudizio con l’accusa di aver simulato il reato di furto. La difesa, affidata all’avvocato Fabio Tulimiero, ha però contestato l’attendibilità delle prove tecniche.
Con il supporto di un consulente di parte, sono stati analizzati i dati GPS del veicolo e quelli delle celle telefoniche, ritenuti non affidabili in quanto potenzialmente alterati da sistemi antimanomissione.
L’assoluzione e le motivazioni attese
Il tribunale di Avellino ha accolto la tesi difensiva, pronunciando l’assoluzione con formula piena. Per il giudice, dunque, il fatto contestato non sussiste.
Si attende ora il deposito delle motivazioni della sentenza, che chiariranno nel dettaglio le ragioni della decisione.
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