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Avellino, finti incidenti per soldi: 30enne ai domiciliari per tentata estorsione

20/04/2026

Avellino, finti incidenti per soldi: 30enne ai domiciliari per tentata estorsione

Un uomo di 30 anni è stato posto agli arresti domiciliari ad Avellino con l’accusa di tentata estorsione messa in atto attraverso la cosiddetta “truffa dello specchietto”. Il provvedimento cautelare è stato eseguito dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Avellino in esecuzione di un’ordinanza emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale cittadino, su richiesta della Procura della Repubblica.

Finti incidenti e richieste di denaro in strada

Secondo quanto ricostruito nella fase investigativa, il 30enne avrebbe inscenato due distinti episodi di finto sinistro stradale, riconducibili al ben noto schema della “truffa dello specchietto”. La dinamica, in entrambi i casi, sarebbe stata simile: l’indagato avrebbe simulato un urto tra i veicoli, sostenendo di aver subito un danno allo specchietto retrovisore, per poi fermare il malcapitato automobilista e pretendere sul posto una somma di denaro a titolo di presunto risarcimento.

Le vittime, colte di sorpresa e intimorite dalla situazione, si sarebbero trovate di fronte a richieste pressanti, accompagnate – stando alle contestazioni – da atteggiamenti minacciosi volti a convincerle a consegnare il contante immediatamente, evitando l’intervento delle assicurazioni o delle forze dell’ordine. Da qui l’ipotesi di tentata estorsione formulata dalla Procura, che ha chiesto e ottenuto l’applicazione della misura cautelare nei confronti del 30enne.

Indagini dei Carabinieri e contesto operativo

L’attività investigativa è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Avellino e condotta dai militari dell’Arma, che hanno raccolto gli elementi ritenuti utili a collegare l’uomo ai due episodi contestati. La ricostruzione dei fatti è stata possibile grazie alle denunce presentate, agli accertamenti eseguiti sui luoghi degli incontri e alle verifiche incrociate sul percorso seguito dal presunto autore, già coinvolto in un altro procedimento penale in corso.

La misura degli arresti domiciliari è stata disposta dal Gip valutando il quadro indiziario e le esigenze cautelari prospettate dall’accusa, tra cui il rischio di reiterazione di condotte analoghe ai danni di altri automobilisti. L’indagato, al momento, resta sottoposto alle prescrizioni previste dal provvedimento nell’attesa degli sviluppi dell’iter giudiziario.

Contrasto alle truffe su strada e tutela degli automobilisti

L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo del territorio messo in campo quotidianamente dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, con particolare attenzione alle truffe su strada e ai raggiri ai danni di persone considerate più vulnerabili. La “truffa dello specchietto”, in particolare, continua a rappresentare una delle modalità più diffuse di raggiro, perché sfrutta il momento di disorientamento che segue un presunto urto e la paura di dover affrontare lunghe procedure assicurative.

Dalle forze dell’ordine arriva un invito alla massima prudenza: in caso di sospetto incidente o di richieste di denaro immediato, è sempre consigliabile evitare pagamenti sul posto, richiedere l’intervento delle autorità e documentare la situazione con fotografie e scambio di dati assicurativi. La posizione del 30enne arrestato è al vaglio dell’autorità giudiziaria e l’uomo va considerato innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.