Violenza di genere. Litiga con la fidanzata scavalca il cancello di casa e resta infilzato
di Redazione
19/12/2016
Da violento a vittima di se stesso. E' quanto è accaduto a un giovane partenopeo che dopo aver litigato con la sua fidanzata, sotto la casa di lei dopo pesanti parole, tra i due, la ragazza decide di andarsene a casa entrando nel suo cancello. Il giovane intento a recuperare l'accaduto la rincorre ma nulla di fatto. A questo punto il 25enne di Sant’Antonio Abate deciso a riconquistare la sua donna, ha cercato di scavalcare il cancello della stessa ed è rimasto infilzato con una coscia nella punta di una sbarra in ferro. Fortunatamente qualcuno ha avvertito subito il 118 arrivati in via Canarde San Pietro a Portici. Due delle sbarre gli si erano conficcate nell’addome e sulla parte superiore di una gamba. A quel punto verificata la profondità con cui le sbarre erano penetrate nei tessuti mettendo a repentaglio arterie e organi interni hanno chiamato i vigili del fuoco per tagliare la porzione di cancello conficcata e trasferire urgentemente il ragazzo in ospedale. I pompieri sono arrivati sul posto e hanno tagliato la cancellata, il 25enne è stato portato all’ospedale ‘Loreto Mare’ dove con un delicato intervento medici e infermieri hanno operato il 25enne estraendo le sbarre di ferro conficcate nelle carni e preservando organi interni e sistema venoso. Il paziente è ora ricoverato nel reparto di chirurgia d’urgenza con prognosi riservata.
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