Home Sport Basket Vigilia di Capodanno e di derby: la Scandone va a Caserta

Vigilia di Capodanno e di derby: la Scandone va a Caserta

Vigilia di Capodanno e vigilia di derby. La Scandone apre il 2017 del basket con la partita più sentita e più bella da giocare e che, mai come quest’anno, promette anche di essere molto bella.

Al PalaMaggiò alle 20.30 si alzerà la prima palla a due del nuovo anno, tra due squadre che stanno vivendo momenti della stagione diversi ma che occupano le posizioni nobili della classifica. L’anno scorso, praticamente di questi tempi, si giocò a campi invertiti, lo stesso derby, ma con stati d’animo (e di classifica) completamente differenti.

La Sidigas arrancava in tanti e bassi e pochi alti, mentre la Juve, alla prese con problemi societari (mai risolti de tutto), si barcamenava nella parte bassa della classifica. Un derby diventato famoso per il risultato finale (vittoria Juve rimontando da -22) e, forse ancora di più, per quello che ne venne dopo: la Scandone, uscita con le ossa rotte da quel derby, infilò le 12 vittorie consecutive che la lanciarono al miglior campionato della sua storia, la Juve, esaltata da una vittoria insperata, si salvò solo all’ultima giornata, soccombendo pian piano ad una stagione piena zeppa di infortuni fisici e societari.

Quest’anno è diverso: si affrontano la quarta e la quinta del lotto (distanziate di 4 punti), ovvero chi doveva essere dove è e chi, fino a due giornate fa, era considerata senza ombra di dubbio la sorpresa del campionato. Le 3 sconfitte consecutive non cancellano quanto di buono ha fatto coach Dell’Agnello fino ad ora ma, di certo, a questo derby arrivano meglio Ragland e compagni che sembrano aver passato senza grossi problemi il primo sbandamento della stagione.

Dal punto di vista tecnico, sarà importante limitare l’asse play pivot casertano Sosa-Watt (e non è un caso che le sconfitte sono coincise con il loro appannamento) e non far entrare in partita il pubblico del PalaMaggiò che coach Sacripanti ben conosce. Un derby per cominciare bene un anno e continuare un processo di crescita che nel 2016 ha fatto sognare un’intera provincia.