Home Dai Comuni Urciuoli : “Atripalda merita una svolta, punteremo sulla partecipazione e trasparenza”

Urciuoli : “Atripalda merita una svolta, punteremo sulla partecipazione e trasparenza”

Stefania Urciuoli, avvocatessa ed appassionata di politica,è candidata come Consigliere Comunale ad Atripalda (AV) con la  lista “Scegliamo Atripalda” con candidato Sindaco l’ing. Giuseppe Spagnolo. Attualmente è Segretario Generale presso di Aiello del Sabato e Cesinali. Conosciamo il suo progetto elettorale.

Il suo curriculum è davvero denso e ricco, ma c’è un filo conduttore, che lei tiene ad evidenziare: “Non ho mai ceduto all’arroganza del ruolo. E’ il mio nemico giurato. Chi si rivolge ad un Comune lo fa perché ha dei bisogni e merita di essere sempre ascoltato. Non sempre si può dare una risposta positiva, ma una risposta va comunque data”- dichiara Urciuoli.

Parla della macchina amministrativa e di come è cambiata negli anni:

E’ un settore in continua evoluzione, ho visto cambiare la storia e il volto di molti Comuni, e non sempre in meglio. Amo tantissimo il mio lavoro, e l’ho vissuto in molti modi. Quello che ho riscontrato negli ultimi anni è stata una maggiore difficoltà, su tutti i fronti, soprattutto economici. E questo rende più complicato dare risposte ai cittadini. Riorganizzare la macchina comunale, renderla funzionale ed attuare un rigoroso controllo sulle spese correnti, incentivando politiche di seria razionalizzazione al fine di liberare risorse per gli investimenti. Questi sono due fronti su cui impegnarci nella volontà di arrivare a dei cambiamenti che rendano più efficiente l’attività amministrativa e, soprattutto, che permettano di contenere quegli sprechi che – tanto più in un periodo di difficoltà come quello attuale – non sono ammissibili ne’ sopportabili”.

Le chiediamo di posizionare uno sguardo sul futuro prossimo di Atripalda in particolare sulle amministrative del 2017 e sulla sua candidatura:

Mi auguro, anzi sono certa che il nostro candidato Sindaco, sia una persona in grado di procedere in modo vigoroso verso una netta discontinuità  con l’Amministrazione precedente. Per quanto riguarda la mia candidatura, per adesso non entro nel merito ma Atripalda vive un degrado ormai insostenibile sotto gli occhi di tutti, una città periferia una Ghost Town,  una città fantasma abbandonata. Quello che sta accadendo nella nostra città, dimostra come l’amministrazione precedente è stata sempre disattenta e insensibile ai problemi reali dei cittadini e del loro territorio, per non parlare di quelli meno abbienti. Quanti limiti, difficoltà, barriere architettoniche  e problematiche ha la città e di quanto queste ostacolino l’autonomia, l’accessibilità e la fruibilità dei luoghi ai diversamente abili, agli anziani. Io abito a via Appia, dopo il passaggio a livello, e vi garantisco che a tutt’oggi è praticamente impossibile raggiungere il centro con una  semplice bicicletta.

Quali sono le priorità del programma amministrativo?

“Il nostro è un programma trasparente, semplice ma innovativo, che non si basa su logiche propagandistiche ma che punta sulla crescita della partecipazione collettiva, sulla necessità di dare voce a tutti, con un doveroso occhio di riguardo ai tanti soggetti fragili che chiedono di essere ascoltati. Le tematiche principali riguardano: le politiche per l’ambiente e l’energia; l’urbanistica sostenibile e  il rilancio del territorio; le politiche sostenibili verso i più deboli e chi vive in condizioni di disagio, le scuole, i giovani e il tempo libero; la trasparenza, la legalità, la riorganizzazione del patrimonio comunale e della macchina amministrativa.

  • Valorizzare i beni culturali come volano per un razionale turismo culturale, penso sia una delle priorità da poter realizzare (il parco archeologico dell’Antica Abellinum, la Dogana dei Grani, la Basilica Paleocristiana, la Chiesa di Sant’Ippolisto, lo Specus Martyrum) e il fiume Sabato, questo rappresenta una ricchezza, un tesoro, un valore aggiunto per il tessuto urbano e non un problema come lo è oggi, l’obiettivo è quello di dare una identità culturale alla nostra città e ricomporre la sua memoria storica  per farla diventare protagonista anche nel piano dell’area vasta.
  • Di avviare un programma di sviluppo per la valorizzazione del commercio puntando sulla promozione del territorio con le sue eccellenze turistiche ed enogastronomiche e la realizzazione di progetti strategici per favorire la ripresa degli investimenti e dei consumi e sostenere così le attività commerciali. Tra le finalità specifiche del progetto, la valorizzazione del centro e delle periferie e in particolare di Via Appia anche attraverso la realizzazione di spazi, oggetti e prodotti creativi capaci di attrarre i turisti, il sostegno  all’innovazione tecnologica anche attraverso l’e-commerce e attraverso sistemi di sicurezza innovativi, la promozione di progetti che contribuiscono alla tutela dell’ambiente e delle risorse naturali e di azioni di riqualificazione professionale degli addetti, operatori e dipendenti. Marketing e promozione del territorio per rilanciare il commercio.
  • Un’altra priorità è il P.U.C. (Piano Urbanistico Comunale) non   ancora approvato  che dovrà essere orientato sicuramente  al risparmio del suolo e alla salvaguardia dell’assetto idrogeologico nonché alla conoscenza del rischio sismico, del territorio, dando priorità al recupero e al risanamento del costruito, al decoro, all’efficientamento energetico e alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, sia esso pubblico che privato.
  • La riqualificazione delle periferie e principalmente di Contrada Alvanite.
  • Chiudere definitivamente la questione della sicurezza delle scuole e far si che le stesse siano già pronte per l’inizio dell’anno scolastico.
  • L’idea è quella di vivere in una città pulita, curata, vivace e accogliente  l’amministrazione deve essere brava a promuovere e ad educare ad  amare il territorio, avendo a cuore di tutelare la salute, la felicità e le prospettive dei propri cittadini adottando delle pratiche di buona amministrazione ispirate alla sostenibilità ambientale, al rispetto per la cosa pubblica, alla partecipazione dei cittadini, al cambiamento dal basso e a coinvolgere quante più donne nelle vita pubblica”.

 Un appello ai cittadini cosa vuole dire o eventualmente rimarcare?

Spero che si dia un forte segno di discontinuità con quest’Amministrazione, chiedo a chi è rimasto delusos di uscire di casa da subito, di reagire ed attivarsi, perché solo se chi realmente soffre si impegna in prima persona, senza delegare allora tutti insieme possiamo dar vita al cambiamento di cui c’è bisogno.

 

A CURA DI MARCO GROSSI

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