Home Sport Basket Una Scandone stanca si arrende a Cremona 86-73

Una Scandone stanca si arrende a Cremona 86-73

Una Scandone scarica e condizionata dagli infortuni perde in mlaaniera chiara a Cremona nel launch match della decima giornata. 86-73 il punteggio finale per i padroni di casa di coach Sacchetti che, dopo 15 minuti, di sostanziale equilibrio hanno alzato intensità e ritmo, trascinati da Fontecchio e Johnson Odom. La Scandone ha provato ad assorbire una situazione che, tra infortunati, giocatori senza allenamenti e viaggi intercontinentali è stata oggettivamente complessa da gestire.

Leunen, D’Ercole, Rich, Fesenko e D’Ercole: tanti problemi fisici per Sacripanti che, costretto a rinunciare all’ultim’ora anche a Wells, rivoluziona il suo pacchetto esterni in quintetto con Filloy e D’Ercole vicino a Rich. I primi 5 punti sono di Ndaye ma la partita stenta a prendere ritmo: tanti errori e palle perse da entrambe le parti e dopo sei minuti il punteggio è fissato sul 9 pari. L’ingresso di Fitipaldo porta in dote due triple del ragazzo uruguaiano che portano la Scandone sull’11-17, subito ricucite, con la stessa stoffa, da Ricci che lancia i suoi sul 21-19 di fine primo quarto. Sacripanti ci prova anche con la zona e sfruttando un positivo Fesenko (almeno in attacco), ma la partita procede a strappi e quando Avellino riesce a trovare i ritmi a lei più congeniali (28-30 dopo 4 minuti) Sacchetti è costretto al time out. Il rush finale del primo tempo lo lancia Johnson Odom con due triple e lo chiude il neo acquisto Fontecchio (10 alla pausa) che porta i suoi al massimo vantaggio del 46-37 prima di chiudere la prima frazione sul 48-40, con la Sidigas che becca un 20-10 di parziale in 4 minuti, primo segnale di un crollo prima fisico e poi mentale che, puntualmente, si manifesta nel terzo quarto. Il 22-11 di parziale della terza frazione, infatti, spezza in due la partita con i biancoverdi completamente sopraffatti dall’energia dei padroni di casa che arrivano prima su ogni palla vagante e chiudono, meritatamente, la terza frazione sul 70-51, lasciando agli almanacchi l’ultimo quarto.

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