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Serie B, dalla Lega Pro al sogno Serie A: la Spal, prossimo avversario dell’Avellino.

“I sogni si avverano, se si ha il coraggio di crederci”, chiedetelo alla Spal di mister Semplici, vicina a realizzare il secondo in due anni!.

La squadra di Leonardo Semplici, appena un anno, stagione 2015-2016, vince il campionato di Lega Pro, piazzandosi prima in classifica con 71 punti (21 vittorie, 8 pareggi,5 sconfitte), rivedendo quei campi di B, che non “calpestava” dal lontano campionato del 92/93.

In cadetteria la Spal si ripresenta con mister Semplici, l’artefice del salto di categoria e con alcuni degli elementi cardine, come gli attaccanti Zigoni e Finotto; i centrocampisti Schiavon, Castagnetti, Mora, Lazzari e i difensori Gasparetto e Giani.
Gli spallini dimostrano, prima ancora che iniziasse, e in corso d’opera poi, di volerlo “scalare” il torneo cadetto, costruendo una squadra di tutto rispetto, prendendo calciatori come Arini dall’Avellino, Antenucci dal Leeds United, Cerri dalla Juventus, Del Grosso dal Bari, Vicari dal Novara e Meret dall’Udinese.

E ancora, per rafforzarsi maggiormente (pur cedendo a Gennaio, Beghetto al Genoa e Cerri al Pescara), con Floccari dal Bologna e Costa dal Chievo Verona. La formazione di Ferrara, con un organico eccellente, merita i 58 punti che ha ottenuto fino ad oggi e il titolo attuale di vice-capolista (16vittorie, 10pareggi, 6 sconfitte). Rivelazione sorprendente della Serie B, la Spal continuerà a lottare per raggiungere l’altro sogno, la massima Serie, anche contro l’Avellino.

Leonardo Semplici, per la trasferta irpina, non rinuncerà al suo collaudato schema tattico del 3-5-2: la forza della Spal risiede tutta nel reparto nevralgico, con l’esterno sinistro Costa, veloce e ottimo nei cross, l’esterno destro Ghiglione (che sostituirà Lazzari che all’andata ridicolizzò l’intera retroguardia biancoverde), spingono sulle fasce laterali, creando spesso superiorità numerica.

I lupi, dovranno fare attenzione anche in mediana, dove spicca Schiattarella, qualità tecnica, giocatore eclettico e molto bravo negli inserimenti zona goal. Mora e Castagnetti (alternativa: Schiavon, Arini), sono due gregari, fanno tanta legna, regalando tanta sostanza e tanto fosforo al centro campo spallino.
In difesa, attenzione soprattutto a Gasparetto, che sui calci piazzati predilige andare avanti, rendendosi pericoloso di testa.
L’attacco è formato da bocche di fuoco, come Antenucci e Floccari (in alternativa Finotto e Zigoni).

Tra i “pali”, la Spal ha Meret, tra i migliori portieri della categoria.
Sull’ottimo portiere Nazionale Under 21, ci sarebbe infatti anche la Juventus, che lo vorrebbe per il dopo Buffon.
Insomma i biancoverdi ospiteranno al “Partenio-Lombardi”, un avversario molto organizzato e difficile da battere, ma non imbattibile. Il torneo cadetto infatti è imprevedibile: tutti possono vincere e perdere con chiunque.

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