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Serie B, Benevento-Avellino 2-1, Il derby è delle streghe, per i lupi ora si fa dura.

 Lupi troppo rinunciatari a solo un punto dai playout

Serie B Benevento- Avellino 2-1 | Seconda pesante sconfitta consecutiva per gli uomini di Novellino che nulla possono al Ciro Vigorito contro un avversario forte e ben disposto in campo. Le streghe hanno meritato la vittoria, hanno giocato decisamente meglio dei lupi e sono stati bravi ad approfittare di alcuni clamorosi errori della difesa irpina. Ora torna l’incubo retrocessione.

Eppure non era iniziata male la gara per i lupi che nei primi venti minuti riuscivano con un buon pressing collettivo a rintuzzare gli attacchi sterili ma continui dei giallorossi. Con le due linee di centrocampo e difesa molto vicine gli irpini riuscivano a controllare bene gli avanti avversari con i vari Falco e Ciciretti prontamente ingabbiati e neutralizzati appena entravano in possesso di palla.

Non a caso gli unici pericoli venivano solo da calci piazzati grazie alle due punizioni dal limite calciate da Ciciretti e Falco che facevano la danza all’incrocio dei pali della porta di Radunovic, provvidenziale a metà primo tempo a chiudere lo specchio della porta a Ceravolo lanciato a rete in maniera magistrale da Falco, bravo ad approfittare di un’uscita maldestra dalla linea difensiva di un Jidayi oggi in giornata no.

Tra le due fiammate giallorosse e l’uscita dal campo del forte trequartista Ciciretti, l’Avellino si faceva notare pericolosamente dalle parti di Cragno grazie ad un tiro da fuori area di Lasik, un rasoterra che sfiorava di pochissimo il palo basso alla sinistra dell’estremo difensore delle streghe. Chi s’aspettava che l’uscita del folletto giallorosso avrebbe giovato alla causa biancoverde ha dovuto ben presto ricredersi poiché con l’ingresso del giovane bomber scuola Inter, Puskas, l’attacco dei padroni di casa si è decisamente rafforzato. Il Benevento cambia modulo, passando ad uno schieramento con due punte, passano pochi minuti ed ecco arrivare il meritato vantaggio. Cross al bacio di Falco dal laterale destro, il bomber Ceravolo svetta più alto di tutti e batte Radunovic con un perfetto colpo di testa nell’angolo basso destro. Solo dopo aver subito il raddoppio di Falco bravo ad approfittare di un disimpegno errato del giovane Omonga e l’ingresso in campo del folletto Bidhou la squadra di Novellino non solo riusciva ad alzare leggermente il suo baricentro ma anche ad accorciare le distanze grazie ad un preciso colpo di testa dell’ex Eusepi.

A quel punto però quando con circa venticinque minuti ancora da giocare e i locali impauriti dalla reazione irpina il trainer avellinese decideva di tirare fuori dalla mischia l’autore della rete bianco verde inserendo un evanescente Camarà . Certo è in conclusione che la squadra biancoverde è riuscita in quell’impresa tanto temuta dall’intero ambiente avellinese di doversi giocare le chance salvezza proprio in occasione delle partite più attese dalle prossime avversarie dei lupi desiderose di mandare all’inferno della lega pro la squadra di Novellino con le loro stesse mani. Con la zona playout lontana solo un punto servirà una squadra tutt’altro che remissiva per mettere al sicura la quarta salvezza consecutiva in serie B.

a cura di Italo Borriello

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