Home Sport Basket Scandone subito vincente. Reggio Emilia battuta nell’esordio 66-62

Scandone subito vincente. Reggio Emilia battuta nell’esordio 66-62

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. La Scandone saluta il 18imo campionato di massima serie con una vittoria sofferta su Reggio Emilia per 66-62 dimostrando di essere già a buon punto dal punto di vista mentale. Al contrario ancora tanto da lavorare (il gruppo è insieme da 10 giorni praticamente), soprattutto dal punto di vista fisico e, in generale di amalgama, ma lavorare dopo una vittoria è sempre meno faticoso.

Fesenko ancora non recupera dall’intervento al ginocchio, costringendo Sacripanti ad affiancare Ndiaye a Leunen sotto le plance. E’ la prima giornata di campionato e si vede: Avellino parte contratta davanti ad un PalaDelMauro esaurito, (ingresso omaggio per tutti) e con 3 perse nei primi 5 possessi permette a Reggio di salire subito sul 2-10.

L’attacco della Scandone vive soprattutto di iniziative individuali (Rich il migliore con 9 punti nel quarto), mentre la Grissin Bon è più fluida, appoggiando tanto la palla all’ex Cervi (8 punti nel parziale) e non permette ai lupi di correre. La scossa la dà la panchina con Zerini e Scrubb e nonostante l’1\7 da oltre l’arco i lupi accorciano sul 18-22 a fine parziale.

L’imprecisione della Sidigas continua anche nel secondo quarto, ma la difesa sale di tono in maniera convincente: un ottimo D’Ercole, qualche giocata di Scrubb e i primi squilli di Wells (impalpabile per 18 minuti) danno ai biancoverdi il primo vantaggio della gara sul 32-30, punteggio finale del primo tempo. La pochezza offensiva delle due squadre è ben fotografata dal maggior numero di palle perse rispetto agli assist (3-8 i reggiani 5-7 i padroni di casa), ma i lupi prendono più rimbalzi grazie ad una maggiore aggressività.

C’è Zerini per Ndiaye in quintetto ad inizio ripresa ma l’intensità della Scandone resta alta. Ad aiutare però arriva anche il tiro da 3 (3\4 nel periodo) e, nonostante Rich costretto in panchina dalle penalità, i biancoverdi scappano grazie alla produzione  di Scubb (ottimo esordio) e di Wells lontano parente di quello del primo tempo.

Il vantaggio lievita a poco a poco fino al 53-41 del 28imo prima che la Grissin Bon accorci sul 55-46 alla penultima sirena. Come tutta la partita, anche l’ultimo periodo inizia con attacchi dalle polveri bagnate: non si segna, praticamente, per 3 minuti, poi Reynolds (il migliore di Reggio) si carica sulle spalle i suoi e li riporta sul – 3 (55-52), complice un calo fisico vertiginoso dei lupi.

Prima Fitipaldo e poi l’esperienza di Leunen permettono alla Sidigas di entrare negli ultimi 120 secondi sul + 5, ma ancora Reynolds e due palle perse(sfondamento di Rich e palla persa di Fitipaldo) consegnano alla Grisson Bon la palla del sorpasso sul 61-60. Ma in una partita a punteggio così basso, la giocata decisiva non poteva che essere difensiva e così, prima Della Valle sbatte contro il muro di un ottimo Zerini e poi Wells ruba la boccia per il 63-60. La Grissin Bon avrebbe ancora una chance, ma l’appoggio di Reynolds gira beffardamente sul ferro e Rich chiude i conti dalla lunetta.

DONA IL TUO 5x1000