Home Sport Basket Scandone stop al PalaBigi. Vince Reggio Emilia 89-86

Scandone stop al PalaBigi. Vince Reggio Emilia 89-86

Si ferma al PalaBigi la corsa della Sidigas Avellino che perde 89-86 contro a Grissin Bon nell’anticipo della prima giornata di ritorno del massimo campionato di basket. Una sconfitta maturata alla fine di una gran bella partita che Reggio Emilia ha meritato di vincere e che Avellino ha avuto il merito di riaprire con un finale di fuoco che, però, non è bastato. Benissimo Fesenko, benino Rich (20 ma con 21 inusuali tiri), mentre è mancato del tutto Leunen, messo fuori gioco dalla difesa della Grissin Bon, e vera chiave della sconfitta biancoverde.

Sacripanti ripropone Wells tra i primi 5 per D’Ercole ma è la Grissin Bon a partire meglio volando subito 10-4, sfruttando molto il pick and roll centrale. I padroni di casa continuano con le marce alte e in un attimo voltano 19-10, con Avellino che si appoggia molto ad un positivo Fesenko (11 e 4 rimbalzi alla pausa) ma che difende in maniera distratta e confusa. E’ Fitipaldo dalla panchina con due triple a lanciare un parziale di 0-10 che mette per la prima volta Avellino avanti nel punteggio (21-22), prima che la tripla sulla sirena di Wright chiuda i primi 10 minuti sul 24-22. E’ la terza tripla di Fitipaldo su altrettanti tentativi ad aprire il secondo periodo ma la Grissin Bon non molla una partita piacevole e ben interpretata da entrambe le formazioni: nonostante il numero maggiore di possessi  e i primi squilli di Rich (8 nel periodo) è la Grissin Bon a fare gara di testa e a chiudere il primo tempo sul 47-42, nonostante un solo libero tirato. Avellino non ha niente da Leunen, ma resta in partita grazie al numero maggiore di possessi e alla presenza di Fesenko.

Sacripanti riparte con D’Ercole in quintetto. La partita non perde ritmo e qualità (almeno offensiva) resta molto buona: i padroni di casa restano sempre avanti, ma la Scandone non gli permette mai di spezzare la partita. A metà quarto il punteggio dice 54-49, con Sacripanti che, vista  la cattiva vena di Leunen e un Zerini in non ottime condizioni fisiche prova a ricucire con Scrubb da numero 4. La produzione di Rich riporta i biancoverdi sul -1 (56-55) ma  5 in fila di Della Valle rifanno scappare Reggio sul 64-58 di fine terzo quarto.

E’ ancora Rich a tenere vicina Avellino ma una tripla di Markoshvili riporta Reggio al massimo vantaggio sul 69-60 che poi Reynolds ritocca (71-60). La Scandone non ne vuole sapere di abbandonare la partita e ancora Rich la riporta a -2 con meno di 3 minuti da giocare (73-71): sembra tutto pronto per il rish finale che, in effetti arriva, ma in maniera confusa perché Reggio sembra chiudere definitivamente (80-71), prima che tre triple di Scrubb la riaprono in maniera del tutto inaspettata. Della Valle però e freddo dalla lunetta e la preghiera da centrocampo di Rich non viene accolta.

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