Home Sport Basket Scandone sei campione d’inverno. Battuta Trento a domicilio, 83 a 94

Scandone sei campione d’inverno. Battuta Trento a domicilio, 83 a 94

Avellino, per la prima volta nella sua storia, è campione d’inverno. I lupi battono a domicilio Trento 83-94, si prendono la prima testa di serie alle Final Eight e, soprattutto, mandano l’ennesimo segnale di squadra che dirà la sua fino alla fine. Se per la prima volta nella sua storia, la Scandone chiude il girone di andata con 12 vittorie, il merito è di tutto ma, soprattutto, di Jason Rich. La guardia americana ha confezionato un’altra prestazione da cinema: 33 punti con 17 tiri trascinando i suoi ad una vittoria in una partita vera ed intensa, contro una squadra tosta. Benissimo anche Scrubb che ha tenuto su Avellino nell’unico momento di difficoltà a metà terzo quarto ma un plauso va fatto a tutti i giocatori e allo staff tecnico per questo grandissimo e storico traguardo.

Anche con Wells e Fitipaldo perfettamente recuperati,  Sacriapanti continua con D’Ercole e Filloy tra i primi cinque: i ritmi all’inizio sono controllati con Rich che fa capire fin da subito di essere in modalità top scorer: la sua produzione e due triple consecutive di Leunen scavano il primo solco sul 6-13 che diventa poi il massimo vantaggio sul 10-18, con Trento che si appoggia al debordante atletismo di Sutton (suoi i primi 8 punti di Trento) e ai rimbalzi offensivi per restare in scia, prima che un tecnico a Buscaglia a fine quarto permetta alla Sidigas di chiudere sul 17-24 il primo quarto anche grazie all’ottimo impatto di Ndaye.

Sono ancora i rimbalzi offensivi di Trento ad aprire il secondo parziale: prima Hogue e poi le palle perse dei lupi (7 nel quarto) permettono a Trento di ribaltare la gara e volare in un amen sul 42-35 con Sacripanti costretto ancora a chiedere gli straordinari ad un Jason Rich sempre più califfo: il ragazzo da Pensacola chiude il primo quarto con 17 punti (con 7 tiri) e permette ai biancoverdi di andare al riposo sul 49-48 nonostante un quarto da 32 punti subiti.

Sono 8 punti in fila di Filloy a rispondere alle prime spallate di Trento e a tenere a contatto i lupi, ma appena Rich sporca le sue percentuali Trento scappa, complice anche un tecnico a Leunen. Sul 72-61 i biancoverdi barcollano ma a tenerli in partita è il Robin di serata di Batman Rich: Tommy Scrubb con due triple tiene i suoi in partita prima che l’unico squillo del quarto di Rich chiuda il quarto sul 74-69. Adesso Avellino ci crede, vede il traguardo vicinissimo con gli occhi della tigre e azzanno Trento con una seconda parte di quarto periodo da capolista vera: la quarta tripla di Scrubb accorcia sul 79-78, poi Rich sorpassa dalla lunetta e spara la tripla del 81-92 che chiude i giochi con meno di 2 minuti da giocare.

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