Home Sport Basket Scandone: battuta una solida Pesaro 78 a 83

Scandone: battuta una solida Pesaro 78 a 83

La Scandone riprende la marcia in campionato dopo una partita dai due volti contro una coriacea Pesaro. Battuta 78-83. Dopo un primo quarto dominato ben oltre l’8-29 finale, i ragazzi di coach Sacripanti hanno subito la progressiva rimonta di Pesaro che, comunque, non è mai riuscita a passare in vantaggio. Alla fine, a togliere le castagne dal fuoco ai biancoverdi, è stato il solito Marteen Leunen.

Il primo quarto di Avellino è perfetto, ben oltre i demeriti di Pesaro. L’8-29 è la fotografia perfetta di un primo tempo dominato: 6/6 da due, 6/11 da 3 e Pesaro tenuta a 3\17 dal campo. Il mattatore per i lupi è Rich con 13 punti senza errori, ma tutti i biancoverdi sono sembrato concentrati e sul pezzo. Il primo errore da 2 dei lupi arriva dopo 12 minuti di partita ma, purtroppo, a cambiare è la presenza di spirito dei lupi e la voglia di Pesaro. I padroni di casa, complice anche qualche quintetto “sperimentale” di coach Sacripnati piano piano rosicchia punti arrivando fino al 30-39 (complice un tecnico a Feseko) e chiudendo sul 33-43 un primo tempo dominato in lungo e largo dalla Sidigas.

Al rientro dagli spogliatoi rientra la Scandone del primo quarto, con i lupi che riallungano sul 35-50. Fesenko fa la voce più che grossa contro i dirimpettai marchigiani, molto più piccoli e leggeri , ma Pesaro rientra ancora a -6 di metà quarto sul 46-52 costringendo al time out Sacripanti. La Scandone è solo Rich che continua a produrre in ogni modo (22 a fine terzo quarto), ma Pesaro adesso ha un’altra faccia e nonostante qualche rimbalzo offensivo concesso di troppo, grazie ad una preghiera di Kuksis da 20 metri, chiude il quarto sul 60-63. Bertone trova il canestro del -1 in apertura di quarto, mentre Rich continua a dominare in attacco. Il vantaggio biancoverde oscilla sempre tra 1 e 3 punti, poi 6 punti in fila di Scrubb ridanno i due possessi di vantaggio ai lupi ma a metà quarto (69-73). Negli ultimi due minuti si entra con i lupi avanti sul 74-78, poi una tripla di Moore fa entrare i lupi nell’ultimo minuto con un punto di vantaggio (77-78). Una super stoppata di Ndaye e un libero di Filloy lasciano a Pesaro l’ultimo attacco sul -2. Come al solito, ci pensa Marteen Leunen, stavolta con un’azione difensiva, a lanciare un salvagente a coach Sacripanti: stoppata (con recupero) sul tiro da 3 di Moore, e +4 che porta al 78-83 finale.

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