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Scandone: a Cremona si chiude la settimana on The road

La Scandone chiude a Cremona la sua, difficile, settimana “on the road”, sfidando al PalaRadi la Vanoli. Iniziata con la sconfitta beffa di Cantù (sprecato un vantaggio di 9 punti nell’ultimo periodo) e proseguita con la brutta partita di Champions a Strasburgo (solo 20 punti segnati nel primo tempo, minimo stagionale), i lupi provano a riprendere la marcia contro l’ultima della classe, sull’unico campo della serie A in cui non hanno mai vinto nelle precedenti 6 occasioni.

Solo 4 mesi fa, Cremona chiudeva la migliore stagione in serie A della sua storia. Il quarto posto in regolar season, la semifinale di Coppa Italia e i primi play off di sempre avevano sopra ben impresso il marchio di Cesare Pancotto. L’ex coach biancoverde, molto amato al PalaDelMauro, non è riuscito a bissare la strepitosa annata precedente, pagando con l’esonero un avvio di stagione disastroso, fatto di sole 2 vittorie nelle prime 11 giornate di campionato. Alla guida dei lombardi, domani, ci sarà Paolo Lepore, alla primissima partita capoallenatore in massima serie e, soprattutto, irpino di nascita (e nipote dell’indimenticato Gigetto Valentino, la cui canotta numero 15 è appesa al soffitto del PalaDelMauro).

Uno strano e particolare intreccio del destino che però nulla aggiunge alla differenza (tecnica e di classifica) tra le due squadre. Il momento della Sidigas è il più basso della stagione, e anche le parole di coach Sacripanti parlano di morale basso per le ultime tre sconfitte. Di contro ci sarà una squadra con maggiori motivazioni di sicuro, ma comunque appesantita da una classifica preoccupante e da una situazione tecnica non chiarissima. Dato già l’addio ad Omar Thomas (altro ex biancoverde) coach Lepore dovrà trovare in fretta nuovi equilibri tra i vecchi americani (il playmaker Holloway su tutti con i suoi 17 punti e 4 assist di media) e i nuovi Harris (10 punti e 7 rimbalzi in 4 partite giocate) e Carlino.

Sembra la miglior partita per ripartire ma, allo stesso tempo, nasconde diverse difficoltà. Ma la Scandone ha bisogno di scuotersi, senza tener conto dell’avversario di turno.