Home Attualità Pronta la bozza del nuovo PUC (Piano Urbanistico Comunale) di Avellino

Pronta la bozza del nuovo PUC (Piano Urbanistico Comunale) di Avellino

Dopo una decina di anni dalla presentazione del Pica (Progetto Integrato Citta’ di Avellino) di Cagnardi sta per essere proposto un nuovo progetto di riqualificazione urbana per la citta’ di Avellino. Il documento e’ stato redatto dall’arch. Ugo Tomasone, assessore all’Urbanistica del Comune capoluogo. Sara’ esaminato dalla Commissione urbanistica e successivamente presentato in Giunta per l’approvazione.

Il progetto si prefigge di migliorare le varie zone della citta salvaguardando sia l’esistente che la sostenibilita’ ambientale attraverso sette punti fondamentali. Lo sviluppo della cita’ si dovra’ modellare attraverso il Sistema dei Parchi. Si spingera’ per il riconoscimento del Fenestrelle come parco urbano fluviale di interesse regionale, la Collina Liquorini con il Parco Pubblico Ni 12 ed il Parco Urbano Ni01, il percorso del Fenestrelle dovra’ diventare un piacevole snodo che, attraversando la citta’, sara’ oggetto di bonifica, rifacimento degli argini e messa in sicurezza; dopo queste opere preliminari, esso potra’ essere utilizzato e goduto della cittadinanza che  non lo vedra’ piu’ come una cloaca ma lo vivra’ percorrendone il tracciato a passeggio.

Un altro capitolo del programma e’ dedicato al RI.U.SO. ovvero alla rigenerazione urbana sostenibile, secondo la quale saranno riqualificate le periferie dei quartieri Quattrograne, San Tommaso, Rione Mazzini, Valle, Picarelli, via F.Tedesco, Borgo Ferrovia e Bellizzi. In tali quartieri ci sara’ la riqualificazione, cioe’ la ristrutturazione dei prefabbricati pesanti o la loro sostituzione con fabbricati dotati di infrastrutture ecosostenibili.

Per fare cio’ si potra’ beneficiare dei flussi di finanziamento europei disponibili nell’arco temporale 2014-2020. Altro capitolo su cui intervenire e’ quello della valorizzazione dei beni culturali e patrimoniali della citta’: saranno ristrutturate la Dogana, la Casa della Cultura “Victor Hugo”, il Palazzo De Peruta ed i cunicoli Longobardi.

Il nuovo progetto inoltre prevede interventi speciali per Borgo Ferrovia ed Area ex Isochimica. La bonifica dell’area industriale contaminata e’ gia’ partita ma andra’ completata allargandola alla zona residenziale circostante (Rione Ferrovia) che versa in stato di degrado, anche il concomitante progetto di potenziamento e di snodo delle linee ferroviaria e viaria con Salerno e Benevento contribuira’ a rivitalizzare quest’area che attualmente ha i connotati di quartiere dormitorio.

Andranno a completare il quadro la rigenerazione delle strutture dismesse, come i plessi ospedalieri  del Maffucci e Viale Italia che potenzialmente si prestano ad un riuso molto positivo. A corollario di un progetto che si rispetti, le colline  che circondano la citta’potranno essere trasformate in parchi verdi e realizzate poste ciclabili per il benessere della cittadinanza.

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