Home Sport Avellino Calcio Pagelle Avellino-Carpi | Perrotta incontenibile, Migliorini ok ,Radunovic salva i lupi.

Pagelle Avellino-Carpi | Perrotta incontenibile, Migliorini ok ,Radunovic salva i lupi.

Pagelle di Avellino-Carpi |  C’è voluto un guizzo nel finale di Marco Perrotta all’Avellino per far sua la difficile gara interna contro uno scorbutico Carpi che anche al Partenio ha dimostrato tutta la sua forza lontano dallo stadio di casa. Buona nel complesso la gara dei lupi attenti a non scoprirsi mai più di tanto alle ripartenze micidiali degli ospiti che tanti punti hanno fruttato alla squadra di Castori nelle partite in trasferta .

Ottimi i movimenti della squadra di Novellino che dopo aver sbandato dopo il penalty fallito da Ardemagni e tenuta in gara da una prodezza di Radunovic su un tiro a colpo sicuro calciato da Mbakogu all’altezza del dischetto del calcio di rigore ,ha saputo man mano riprendere nelle proprie mani le redini della gara. Leggermente meglio gli ospiti nella ripresa quando con l’ingresso in campo di Berretta al posto di Mbakogu il Carpi ha spostato in avanti il baricentro del proprio raggio d’azione attaccando alto i portatori di palla avellinesi.

Per fortuna che in pieno extratime Perrotta su un passaggio di Lasik ha regalato i tre punti ai lupi che hanno così risposto sul campo alla richiesta di sette punti di penalizzazione chiesti dalla procura federale in settimana in seguito alla vicenda del calcio scommesse in cui sarebbero implicati alcuni tesserati ed ex calciatori della società di Piazza Libertà.

Le Pagelle dei Lupi

Radunovic 6.5: compie un autentico miracolo sulla conclusione a botta sicura di Mbakoku subito dopo il rigore fallito da Ardemagni. Andare sotto in quella fase della gara avrebbe significato sconfitta sicura.

Gonzales 6: tatticamente svolge benissimo il compito affidatogli dal mister e considerando che non è un terzino di ruolo cerca di fare il meglio nonostante i suoi limiti tecnici.

Migliorini 7: sta raccogliendo i risultati di tanti mesi di sudore e sacrifici in seguito ai suoi guai fisici che l’hanno frenato nel momento migliore della carriera,grazie anche a Novellino che ha saputo recuperarlo con tanta pazienza e lavoro. Impressionante la sua lettura tattica non a caso riesce soprattutto nel primo tempo a non andare in affanno quando Mbakogu continuamente partendo da lontano attacca la profondità sfruttando il continuo lavoro in ampiezza di un terribile Lasagna

Djimsiti 6.5: migliora l’intesa con Migliorini con il quale s’alterna sulla marcatura di Lasagna e il controllo di Mbakogu.Meglio nella ripresa quando in seguito all’ingresso in campo di Berretta a supporto dello stesso Lasagna ,anche lui ha il suo uomo di riferimento da marcare .

Perrotta 7.5: è il mattatore assoluto della gara. Non solo cerca di aprirla grazie al calcio di rigore procurato in seguito ad una sua caparbia azione su un pallone che sembrava perso ,ma poi la chiude anche realizzando la marcatura della vittoria. Tatticamente non sbaglia nulla legge benissimo i tagli orizzontali degli esterni avversari ai quali non concede mai la superiorità numerica sulla sua fascia

Laverone 6.5: schierato come esterno alto di centrocampo nel primo tempo protegge bene la fascia di Gonzales limitando non poco le sortite offensive di Letizia e Bifulco.Molto meglio nella ripresa quando spostato nel suo ruolo naturale di esterno basso dx difensivo non svolge bene le due fasi di gioco

Omeonga 6: esteticamente sembra non essere lo stesso giocatore brillante visto nelle scorse gare ma tatticamente svolge un compito che sembra banale ma in realtà visto la forza degli avversari è fondamentale. Infatti non solo ha il pregio di proporsi sempre come il perno su cui scaricare i palloni dai difensori ma duettando sempre con Moretti fa si che la squadra non si sbilanci mai e giochi sempre compatta le due fasi di gioco.

Moretti 6: ancora più metodico e in apparenza sottotono del compagno di reparto ma come Omeonga svolge un compito in apparenza irritante ma tatticamente importantissimo.

D’Angelo 6.5: nonostante i suoi limiti tecnici,la sua grinta e fame da lupo lo porta ad essere bravo in qualunque ruolo venga schierato sia esterno che mediano. Recupera una miriade di palloni ,non molla mai neanche un centimetro nonostante la fisicità dei suoi avversari

Ardemagni 5.5: ennesimo penalty fallito nella sua carriera. Gioca sempre in linea con la difesa avversaria ma finisce lo stesso sempre in offside.

Eusepi 6: sembra più in palla del compagno ,ha anche una buona occasione prima dell’intervallo per sbloccare il risultato. Ha il merito di farsi trovare sempre pronto quando viene utilizzato

Lasik 6.5: subentrato dalla panchina entra subito in gara e fa sentire subito la sua presenza agli avversari. Ha il merito di propiziare il gol della vittoria

Bidhaou 6: il suo ingresso in campo serve soprattutto per attaccare la fascia avversaria limitando così il gioco degli esterni avversari. Schierato a sinistra cerca sempre di accentrarsi verso il centro per sfruttare il suo piede naturale il destro ,particolare questo che lo porta spesso ad essere troppo prevedibile

Castaldo 6: come a Frosinone entra a gara in corso e per gli avversari iniziano sempre i guai.

A cura di Italo Borriello

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