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Novolegno continua il pericolo licenziamenti di massa

Novolegno il rischio dei licenziamenti di massa è imminente, la nota della CGIL: “L’incontro del 13 gennaio presso Confindustria, si è conclusa la prima fase della procedura di messa in mobilità per 55 lavoratori (ex L.223/91) dove il gruppo Fantoni confermò la propria strategia industriale di 55 esuberi, una sola linea di produzione e riservandosi ancora di valutare meglio il ricorso ad ammortizzatori sociali.

Nei successivi 30 giorni previsti e utili al confronto, grazie anche alla mobilitazione dei lavoratori, all’Ufficio regionale del Lavoro, martedì 31 gennaio  in questo primo incontro, anche con il supporto e l’esperienza dei funzionari  dell’Ufficio Regionale del Lavoro, si è registrato una disponibilità dell’azienda a discutere e ad approfondire l’applicazione del contratto di solidarietà.

La disponibilità al ricorso dei contratti di solidarietà rispetto ai licenziamenti è legata anche alla reale fattibilità di tale ammortizzatore a cui dovrà seguire nei prossimi giorni il responso ad un quesito ministeriale. E’ stato sottoscritto per questo con le OO.SS. un accordo, prevedendo nuove date di confronto: il primo per il giorno 7 della settimana prossima in sede aziendale, tra le OO.SS., RSU, azienda e Confindustria, per una simulazione del Contratto di Solidarietà, ma anche per un confronto a tutto campo sulle cause della crisi ed un piano di superamento per una prospettiva lungimirante e l’altro per il giorno 17 febbraio presso l’Ufficio Regionale del Lavoro, dove si spera di poter chiudere positivamente questa vertenza salvaguardando tutti i posti di lavoro.

Ieri presso lo stabilimento di Montefredane, si è tenuta l’assemblea dei Lavoratori, con tutte le sigle sindacali, la RSU, e per la Filca Cisl, Mennato Magnolia, Giovanni lo Russo e Amato Natale. I lavoratori, insieme al sindacato, avendo registrato positivamente le aperture dell’azienda, hanno dato mandato a proseguire il confronto ribadendo lo stato di agitazione  a sostegno della fase interlocutoria che si spera costruttiva alla risoluzione della vertenza. In tal senso è stato sospeso lo sciopero dei lavoratori e l’incontro con il Prefetto di Avellino ma conservando comunque l’attenzione sullo sviluppo delle vicende. Si coglie l’occasione per ringraziare la disponibilità della Prefettura per ogni evenienza che possa acuire la vertenza.

Vogliamo ribadire che la vertenza si è avviata in una direzione diversa, come sostenuto sempre dal dal sindacato, anche grazie  alla mobilitazione dei lavoratori e al coinvolgimento delle istituzioni che si sono schierate a fianco di questa giusta vertenza (Regione Campania con la Presidente D’Amelio ed il Sindaco di Montefredane Tropeano).”

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