Home Cronaca Montoro, affitta casa al mare inesistenti: denunciato 30enne napoletano

Montoro, affitta casa al mare inesistenti: denunciato 30enne napoletano

Prosegue incessante l’attività dell’Arma per impedire la consumazione di truffe in genere. Dopo l’azione di contrasto eseguita con l’iniziativa del Comando Provinciale Carabinieri di Avellino “DIFENDITI DALLE TRUFFE”, la Compagnia Carabinieri di Baiano ha proceduto a deferire all’Autorità Giudiziaria numerosi soggetti responsabili di truffe di vario genere ed in particolare per truffe on-line. E proprio per quest’ultima tipologia di reato, i militari della Stazione di Montoro, prendendo spunto da una denuncia contro ignoti presentata presso quel Comando, iniziavano immediatamente un’ennesima attività investigativa all’esito della quale deferivano alla competente Autorità Giudiziaria un trentenne di Napoli. Nel corso delle accurate indagini eseguite dai Carabinieri, sono emersi inconfutabili elementi di reità nei confronti del predetto che, la scorsa estate, avevano  fraudolentemente pubblicato su un noto sito online l’annuncio per l’affitto di un’abitazione ubicata in una rinomata località balneare del Cilento. Grazie a foto panoramiche mozzafiato ed al prezzo conveniente, riuscivano a persuadere il potenziale affittuario che decideva quindi di contattare l’inserzionista, sia per avere per avere maggiori chiarimenti sull’immobile sia per ridurre al minimo il suo dubbio che potesse trattarsi di una truffa. Venivano così fornite dettagliate spiegazioni che conquistavano la fiducia dell’acquirente il quale, convinto che si trattasse di un buon affare, non esitava a versare la caparra pattuita mediante ricarica su carta prepagata. Ma, incassato il denaro, non si faceva trovare sul luogo dell’appuntamento per la consegna delle chiavi, rendendosi irreperibile sulle utenze fornite. E solo a questo punto non aveva più alcun dubbio del raggiro in cui era incappato e non indugiava a denunciare ai Carabinieri quanto accadutogli. I militari, a seguito di mirate indagini, riuscivano ad identificare e denunciare in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino il trentenne, ritenuto responsabile del reato di truffa on-line.

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