Home Cronaca L’altra faccia del Natale, depressione e suicidi

L’altra faccia del Natale, depressione e suicidi

Natale è un periodo particolare, non è solo gioia…è anche morte e depressione. E’ purtroppo consuetudine che mentre chi festeggia con i propri cari l’arrivo delle Feste c’è chi, perchè già in depressione o perchè disperato, decide di compiere l’insano gesto. La settimana di Natale, per l’Irpinia, non ha fatto eccezione. Due morti, due storie tristi che hanno avuto il medesimo epilogo. Il primo avvenuto in località Formia a Bisaccia giovedì è un suicidio. Un  operaio edile di 55 anni è uscito di casa senza che nessuno potesse immaginare.
Il suo corpo esanime è stato ritrovato dopo poco dai familiari in un garage quando ormai non vi era più nulla da fare. L’uomo non ha lasciato alcun bigliettino che potesse spiegare il motivo dell’insano gesto. Una storia triste anche quella di Nando De Luca, il 40enne di Mirabella Eclano che si era allontanato da casa da quattro giorni è stato ritrovato il pomeriggio della Vigilia in un pozzo non molto lontano da casa. Nando era laureato in Legge e soffriva da un pò di tempo di depressione ed anche in questo caso non è stato ritrovato nulla che potesse spiegare il perchè. La trasmissione Rai “Chi l’ha visto?” aveva lanciato un appello affinché qualcuno fornisse notizie utili. Le tante segnalazioni di avvistamento non avevano trovato alcun riscontro. A Natale sarebbe meglio stappare qualche bottiglia in meno e dare più attenzioni a chi è in difficoltà.

 

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