Home Sport Basket La Scandone vince a Reggio Emilia e ritrova la vittoria 89-90

La Scandone vince a Reggio Emilia e ritrova la vittoria 89-90

Finalmente la vittoria. La Scandone passa a Reggio Emilia nell’anticipo di mezzogiorno in una partita tirata e vinta al supplementare 89-90. Nonostante il momento difficile, gli infortuni e i problemi di inserimento di Logan (bene o male decisivo nel finale), questa partita può davvero essere uno spartiacque decisivo della stagione.

I problemi non sono risolti e ci sarà ancora tanto da lavorare, ma questi due punti permettono ai lupi di lavorare con maggiore serenità in vista di una finale di stagione in cui è rimasto solo un obiettivo per cui lavorare.

Oltre a Cusin, c’è da registrare anche l’assenza di Ragland per il consueto problema alla spalla. Senza la sua asse play\pivot titolare e nel momento di maggiore difficoltà della stagione, coach Sacripanti opta per un quintetto che gli possa dare maggiori certezze. Green in cabina di regia di fianco a Randolph (nonostante la febbre alta) e Logan dalla panchina.

Chi ne beneficia di più è un Thomas che ritrova di un colpo fiducia grazie ai vecchi equilibri offensivi, aprendo e chiudendo un quarto da 10 punti personali, ben coadiuvato dall’ottimo Fesenko di questo periodo. Nonostante le 5 perse la Scandone chiude il quarto sul 15-20 e apre il secondo con il lay up in contropiede di un Obasohan, rientrato nei 12 con la faccia giusta e la voglia di spaccare il mondo. Il belga dà fuoco al parquet del PalaBigi con la sua aggressività sui due lati del campo ed è il protagonista del primo allungo biancoverde sul 19-31.

Reggio Emilia prova a rispondere con un 4-0 firmato dall’ex Cervi, ma la difesa a zona irpina manda in confusione lo già sterile attacco reggiano e Randolph lancia Avellino al massimo vantaggio sul 25-38. Come già capitato nell’ultimo periodo però, la Scandone si pianta all’improvviso, perdendo d’un tratto ogni tipo di energia: a cavallo dell’intervallo lungo, i lupi beccano un parziale di 25-8, ritrovandosi a metà terza frazione sul 50-46. Il solito Thomas, il migliore dei suoi insieme ad un super Fesenko, impatta a quota 50, ma Reggio ne ha di più e dopo aver chiuso il quarto sul 56-54, prova a scappare ad inizio frazione con 8 punti di Needham.

Qui, finalmente, si sveglia Logan che segna 14 dei suoi 16 punti nell’ultima frazione e lanciano i suoi sul 69-75 entrando negli ultimi quattro minuti. Qui succede di tutto: tra rimbalzi offensivi concessi, infrazioni dettate dalla paura di vincere ed errori in lunetta, Reggio Emilia si trova in vantaggio di 1 con 5 secondi da giocare. Ci pensa Fesenko con 1\2 ai liberi ad impattare a quota 78 e a mandare tutti al supplementare.

Supplementare che le due squadre giocano come  gli ultimi 5 minuti dei tempi regolamentati: con errori impensabili a questi livelli e tanto nervosismo. L’ultima parola è di Thomas che sigilla l’89-90 finale e inizia a lanciare la lunga volata di fine regolar season.

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