Home Attualità Intesa tra il Comune ed Irpiniambiente sul nuovo Piano dei Rifiuti

Intesa tra il Comune ed Irpiniambiente sul nuovo Piano dei Rifiuti

Dovremmo essere in dirittura di arrivo. L’incontro tra l’assessore al settore Ambiente Penna ed il numero uno di Irpiniambiente Boccalone ha partorito la Carta dei Servizi. Cioe’ il contratto con regole certe per la raccolta dei rifiuti. Erano venti anni che in questo settore si e’ operato nell’incertezza,  per lungo periodo e’ prevalsa la provincializzazione; ora il Comune di Avellino ha piu’ voce in capitolo sulle modalita’ di conferimento.

La differenziata riguardera’ tutto il territorio cittadino e sara’ effettuata porta a porta, con l’eliminazione dei cassonetti. E cio’ varra‘ sia per le utenze domestiche che per le commerciali, anche se con ritmi diversi. Al gestore dei rifiuti tocchera’ anche lo smaltimento dell’indifferenziato. E poiche’ la raccolta differenziata e’ ancora su percentuali minime e l’indifferenziato arriva al 65%, Irpiniambiente dovra’ necessariamante operare una virtuosa inversione di tendenza; poi, con il risparmio che ne derivera’, dovra’ provvedere anche allo sfalcio dell’erba e lo spazzamento ed il decoro della citta’.

Obiettivo primario che il Comune ed il Gestore si sono dati e’ il raggiungimento del 65%  della differenziata entro gennaio 2018.

Altre possibilta’ analizzate sono il mini compostaggio e l’utilizzo dell’impianto Stir di Piano dardine per l’umido. Il responsabile Boccalone in proposito riferiva che l’impianto di compostaggio richiede una complessa procedura di controllo che anche a livello regionale non ha dato buoni frutti; “se si pensa allo Stir–ha detto- per la lavorazione dell’umido bisogna riflettere e pensare a cospicui investimenti che per ora non sono previsti, anche perche’ la Regione sta concentrando la scelta sul sito di Chianche”.

D’ora in poi, con la partenza della differenziata spinta, i cittadini dovranno fare piu’ attenzione e rispettare i mutati turni di conferimento, poiche’ si andra’ incontro a controlli ed inevitabili sanzioni per chi non conferisce i contenuti giusti nei giorni stabiliti. Del resto, se pensiamo che in molte regioni del centro e del nord e’ realta’ da piu’ di un decennio, abbiamo avuto sin troppo tempo per fare rodaggio.

DONA IL TUO 5x1000