Home Attualità Il Santuario e’salvo: domato l‘incendio su Montevergine

Il Santuario e’salvo: domato l‘incendio su Montevergine

Ci e’ voluto l’ntervento del Canadair e l’incessante azione coordinata dei Vigili del Fuoco, Genio Civile e Comunita’ Montana per spegnere le fiamme che bruciavano da due giorni sul monte della Madonna Bruna. L’incubo che le fiamme potessero attaccare dapprima un noto ristorante e poi il santuario e’ scongiurato (anche perche’ il raggio d’azione delle fiamme, sebbene propagatesi, restava lontano alcuni km. dal santuario), ma l’enorme danno al patrimonio forestale resta e per il ritorno in pristino ci vorranno anni.

Questo e l’ennesimo incendio di un estate maledetta, in cui i roghi sono stati propiziati dalle ripetute invasioni dell’anticiclone africano, ben sei dal mese di giugno, ma anche dall’azione dei piromani. Il sindaco di Mercogliano ha parlato di mancanza di fede da parte dei piromani, ma in questi casi si puo’ anche definire tali individui come bestie piu’ che come umani. Il Sindaco ha comunque assicurato che, con l’ausilio delle telecamere di sorveglianza dislocate in vari punti della montagna, ci vorra’ un po’ di tempo, ma i piromani potranno essere identificati ed assicurati alla giustizia. Giustizia che prevede fino a quindici anni di reclusione per costoro, ma che non e’ sempre facile applicare le sanzioni per la difficolta’ di determinare l’azione dolosa dall’accidentalita’ dei roghi.
Ma le fiamme nei giorni scorsi avevano interessato anche altri Comuni della fascia del Partenio (Pietrastornina e Roccabascerana), oltre che Montella, Castelevetere, Torrioni e Tufo, Conza della Campania, Mirabella, Guardia Lombardi e San Mango; e prima ancora Monteforte, Quindici, Mugnano, Sant’Angelo e Monteverde. Praticamente utilizzati a pieno tutte le risorse mezzi (122 operatori e 30 mezzi) ed in piu’ di un’occasione e’ dovuto intervenire il Canadair dalla Centrale di Roma.

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