Home Attualità Crisi idrica, la pompa di Cassano non e’ ancora disponibile

Crisi idrica, la pompa di Cassano non e’ ancora disponibile

Era stato preventivato per il giorno 10 luglio il ritorno in sede della pompa di Cassano, trattenuta a Desio in riparazione, ma dopo una settimana la pompa non e’ ancora in sede: il ripristino e’ previsto per la meta’ di questa settimana. Intanto, dato che comunque trattasi di una situazione tampone, si ipotizza di ricorrere alla riapertura dei pozzi di Montoro, di localita’ Chiusa e Sant’Eustachio, chiusi preventivamente nel 2013 per il pericolo costituito dal tetracloroetilene. Il che potrebbe risollevare anche la situazione della valle dell’Irno oltre che dell’avellinese e dei comuni viciniori. Per la fattibilita’ di tale ripristino sara’ chiesto il parere di Arpac ed Asl oltreche’ dell’Alto Calore, che dovra’ attivarsi in prima linea con gli interventi tecnici necessari. Registriamo intanto la situazione di assoluto disagio in cui versano le popolazioni di Avellino, e di numerosi comuni dell’interland (circa quaranta). Purtroppo non si parla piu’ di eccezione ma la penuria d’acqua e’ divenuta la norma, e con il caldo africano e il disastro provocato dai roghi la situazione e’ divenuta drammatica. Nei quartieri alti della citta’ (San Tommaso e Picarelli) sono circa due mesi di somministrazione razionata, con blocchi nelle ore notturne, nei paesi dell’Alta Irpinia, come Ariano, la situazione e’ anche peggiore con stop all’erogazione a partire dalle ore 16 del pomeriggio. Dicevamo che i provvedimenti allo studio costituiscono soluzioni tampone, occorrerebbero stanziamenti per infrastrutture che l’Alto Calore non puo’ permettersi dal momento che viaggia con 130 milioni di passivo.

DONA IL TUO 5x1000