Home Sport Basket Bella Scandone Avellino: prova di forza a Pistoia 71 a 86

Bella Scandone Avellino: prova di forza a Pistoia 71 a 86

Bella prova di forza della Scandone che passa sul difficile campo di Pistoia con un eloquente 71-86. Partita durata praticamente 12 minuti, i primi, prima che la Scandone prendesse di prepotenza il sopravvento, dimostrandosi squadra superiore per interpreti e gioco ai toscani. Un grande Jason Rich (28 con 11\15 dal campo, 3 rimbalzi, 3 assist e 34 di valutazione) protagonista assoluto, soprattutto in un secondo quarto dominante quando, praticamente da solo ha cambiato la gara.

Con Fesenko out per dieci giorni (almeno) non può che partire Ndaye in quintetto. Ed è proprio il senegalese ad aprire le danza con un pazzesco alley oop. Però l’inizio di Avellino non è dei migliori: l’attacco va spesso fuori ritmo, le perse fioccano (6 nel solo primo quarto, con 3, inusuali di Leunen) e Kennedy fa il vuoto sotto le plance (7 punti e altrettanti rimbalzi in 7 minuti). In un amen i padroni di casa vanno 10-4, 13-8 al primo time out e chiudono il primo quarto sul 19-14 con la Sidigas che limita i danni grazie alla panchina.

Il secondo quarto si apre con il massimo vantaggio dei padroni di casa (prima 23-14 e poi 25-16), con l’attacco biancoverde sempre fuori giri (male Wells e Fitipaldo). Sul 25-17 arriva, però, l’episodio che gira la partita: a Tyrus McGee viene fischiato il terzo fallo e successivamente il quarto (tecnico) per proteste: è la miccia che accende la partita di Avellino che grazie a Filloy e ad un Jason Rich spaziale (18 a fine primo tempo con 14 nel solo secondo quarto) mette a segno un parzialone di 4-22 che rivolta la gara come un calzino fino  al 29-40 di fine primo tempo, con i padroni di casa assolutamente fuori partita.

Il primo squillo di Wells segna il massimo vantaggio per i biancoverdi che iniziano il secondo tempo con il piglio da squadra superiore che non vuole concedere niente e chiudere i conti quanto prima. E, nonostante qualche fiammata di Moore e il primo squillo di McGee, accade esattamente questo. I 10 di Wells nella frazione (17 alla fine), le giocate di Filloy e la produzione di Scrubb tengono Avellino saldamente in vantaggio per tuta la ripresa. Il terzo quarto finisce sul 49-66, lasciando esclusivamente agli annali l’ultimo periodo.

DONA IL TUO 5x1000