Home Sport Basket Battuta Cantù: terza vittoria consecutiva per la Scandone Avellino

Battuta Cantù: terza vittoria consecutiva per la Scandone Avellino

Agevole vittoria per la Scandone che batte nell’anticipo Cantù 86-71 e fa segnare la terza vittoria consecutiva in campionato, la quarta comprendendo anche la coppa. Una partita segnata dalla situazione societaria che sta vivendo la gloriosa compagine brianzola: coach Sodini e i suoi giocatori ci hanno provato ma, giocoforza, non ci si poteva aspettare, né pretendere una partita giocata con il sangue agli occhi.

La Scandone ha fatto il suo, ha portato 4 uomini in doppia cifre (e Fitipaldo e Wells si sono fermati a 9), ha preso 13 rimbalzi in più dei biancoazzurri, compensando le 12 perse, ancora troppe e da limare, soprattutto in una partita dominata per tre quarti.

Sacripanti lascia l’ultimo arrivato Ortner in panchina, decidendo di non modificare il “solito” quintetto. Ritmi blandi all’inizio con Cantù che se la gioca a viso aperto, lasciando da parte i problemi societari. A metà quarto i brianzoli conducono per 7-11, proponendo subito una zona 3-2 per provare a far andare fuori giri l’attacco biancoverde.

Il secondo, prematuro fallo di Ndaye permette ad Ortner di debuttare con la sua nuova canotta e di farsi conoscere dal pubblico del PalaDelMauro: la produzione dell’austriaco (4 punti 3 rimbalzi e 3 subiti) e quella di Leunen (10 punti con due triple) fanno chiudere il primo quarto sul 20 pari. L’inizio del secondo quarto è tutto di marca lombarda con uno 0-5 che fa segnare il massimo vantaggio esterno (20-25). E’ però un fuoco di paglia perché la Sidigas, trascinata da Rich, ribalta il match con un contro parziale di 14-0 che spacca la partita (40-27) e che permette ai biancoverdi di chiudere il primo tempo sul 45-35, grazie anche ad un ottimo Scrubb dalla panchina (6 punti e 6 rimbalzi in poco più di 5 minuti) e all’intensità, via via scemata di Cantù.

C’è Ortner in quintetto per la Scandone che, però, non riprende con la stessa intensità con cui ha chiuso la prima frazione. Cantù ne approfitta e con uno 0-7 di parziale si riporta ad un possesso di svantaggio, prima che 9 punti di Fitipaldo (da rivedere ancora una volta) ricaccino indietro Cantù che ci prova ancora con la zona, ma senza mai dare la reale impressione di rientrare nel match, nonostante il 64-57 di fine terzo quarto. L’ultimo periodo è ordinaria amministrazione con coach Sacripanti e i suoi già proiettati al match di coppa di martedì sera contro lo Zilona Gora.

 

DONA IL TUO 5x1000