Home Sport Basket Basket, Milano corsara ad Avellino. Sidigas ancora sconfitta in casa 75-82.

Basket, Milano corsara ad Avellino. Sidigas ancora sconfitta in casa 75-82.

Troppa Milano per la Sidigas che subisce la quinta sconfitta su 8 partite nel girone di ritorno e vede la testa della classifica allontanarsi a 6 punti. Una partita che la Scandone non ha giocato male ma il 75-82 finale in favore della prima favorita per il titolo di fine anno evidenzia la differenza di profondità e stazza tra le due formazioni. Milano è costruita per vincere e ha già fallito troppo questa stagione: e al PalaDelMauro ha dimostrato tutto questo giocando un secondo tempo suntuoso (34-48) il parziale che ha ribaltato la partita.

Sacripanti ha Lawal in panchina solo per onor di firma (il suo utilizzo sul doppio impegno va comunque gestito in maniera oculata), ma parte con il solito quintetto con Wells dalla panchina. Rich parte con le marce alte e mette la firma sui primi 3 canestri della Scandone (due in proprio e 1 assist), mentre Fesenko inizia a fare il vuoto sotto canestro. La tripla di Filloy vale l’11-5 e il time out immediato di Pianigani, dal quale le scarpette rosse escono con maggiore energia. Quando Fesenko va a rifiatare in panchina, Sacripanti chiede uno sforzo a Leunen nel ruolo di centro, ma la stazza di Milano fa il vuoto a rimbalzo offensivo e solo l’impatto di un ottimo Scrubb (8 nel periodo) permette ai lupi di chiudere il primo quarto sul 19-15, nonostante i 6 rimbalzi offensivi di Milano che hanno portato a 5 conclusioni in più.

La profondità e le soluzioni di Milano si vedono tutte ad inizio secondo periodo quando le scarpette rosse rientrano al -1 (22-21) costringendo al time out Sacripanti. La Scandone si aggrappa ad un dominante Fesenko (12 punti, 6 rimbalzi, 7 falli subiti e un ottimo 6/8 ai liberi) e chiude il primo tempo sul 37-34, nonostante Milano (che ha tutti i tre centri con 3 falli) tiri 11 volte in più dei biancoverdi anche se con percentuali disastrose (32% contro il 46% dei lupi).

Come da programma, Wells parte tra i primi 5 ed è proprio lui a respingere il primo affondo di Milano che ha anche ritrovato la vena realizzativa di Goudelock. Avellino a metà quarto è ancora avanti sul 49-44 ma è, praticamente, l’ultimo vantaggio dei biancoverdi. Prima Pascolo a rimbalzo offensivo sigla il primo vantaggio dei suoi poi Jerrels chiude il terzo quarto sul 54-57. La tripla del pareggio di Scrubb ad inizio ultimo quarto è il sussulto finale: da allora Milano vede il canestro come una vasca da bagno e Micov e Jerrels chiudono la contesa con largo anticipo.

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