Home Sport Basket Basket, La peggior Sidigas dell’anno perde a Brindisi 94-74

Basket, La peggior Sidigas dell’anno perde a Brindisi 94-74

La peggiore Sidigas dell’anno becca la prima vera sconfitta da una stagione e mezza a questa parte, uscendo con 20 punti sul groppone dal PalaPentassuglia di Brindisi. L’Enel vince 94-74, sull’onda di un primo quarto che, praticamente, i biancoverdi non hanno giocato e che ha lasciato un segno indelebile su tutta la partita. Ancora senza Ragland (dovrebbe tornare dagli Usa in settimana), solo Fesenko e Logan hanno saputo interpretare con il giusto approccio una partita che, da insidiosa, è diventata impossibile dopo i primi dieci minuti.

La partita è di facile lettura: a Brindisi piace correre, soprattutto in casa, mentre Avellino ha bisogno di controllare il ritmo per cercare di mettere in partita il suo attacco equilibrato. A dirsi sembra tutto molto semplice, ma l’approccio dei lupi è imbarazzante, il peggiore con coach Sacripanti in panchina.

Il primo quarto dei lupi consta di 5 punti (tutti di Fesenko), con 2\16 dal campo (e 0\7 da 3) con 7 perse e, come se non bastasse, una difesa che non tiene nessun uno contro. All’Enel basta davvero poco per aggiornare in più occasioni il massimo vantaggio fino al 24-5 di fine primo quarto e controllare senza nessun tipo di problema fino al 41-18 di metà secondo quarto. Sacripanti prova a mischiare le carte con la panchina (senza grossi risultati) e con la tattica (difesa a zona, Thomas da ala forte di fianco a Fesenko, migliore dei suoi), ma sono più le distrazioni dell’Enel che permettono alla Sidigas di chiudere “solo” a -15 (41-26) il primo tempo.

Sacripanti sa che ha bisogno di un altro terminale, da affiancare a Fesenko, per provare a ricucire lo svantaggio, per cui Logan parte in quintetto per un abulico Thomas. Fesenko continua a dominare, segnando, come nel primo quarto, i primi 8 punti del quarto, ma il problema è che Brindisi, nello stesso arco di tempo, ne ha messi 9. Più che la difesa irpina, è l’attacco dell’Enel che si inceppa: e così a metà quarto, Logan trascina i suoi fino al -7 (contropiede di Obasohan), ma lo sprint finale è ancora di Brindisi che chiude il terzo quarto sul +11 (64-53) e gestisce il ritorno di Avellino esondando fino al +20 finale.

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