Home Sport Avellino Calcio Avellino-Spal, Novellino: “Coraggio e cattiveria per riprendere il cammino”

Avellino-Spal, Novellino: “Coraggio e cattiveria per riprendere il cammino”

Gara importantissima per l’Avellino che domani sera, tra le mura amiche del Partenio Lombardi ospita la Spal, seconda della classe. Gli uomini di Semplici avranno voglia di riscatto dopo il ko dello scontro diretto contro il Frosinone, mentre i biancoverdi sono reduci dalla prestazione indecorosa nello scontro salvezza contro la Ternana. Il tecnico biancoverde si è concesso ai microfoni nella consueta conferenza stampa.

“Non è il modo mio di addossare le responsabilità alla squadra. Chiedo scusa a tutti per la prestazione contro la Ternana. Si può perdere ma ci vuole cattiveria. Un allenatore può dare tutto tecnicamente e tatticamente, ci tenevo molto a far bene in quelle benedette partite umbre. Non sono riuscito a dare concentrazione e coraggio ai ragazzi. Personalmente ho paura solo quando telefono a casa per sapere come stanno i miei. Noi domani dobbiamo avere coraggio e cattiveria giusta. La cosa che vorrei da parte della mia squadra è questo: per il resto le strutture ci sono. Abbiamo sbagliato due partite, se analizziamo tutto il percorso vediamo Perugia e Ternana. Sono state due gare brutte sotto ogni aspetto. La Spal sta facendo bene, ma noi dobbiamo avere fiducia in noi stessi: abbiamo fatto vedere cose importanti, c’è un percorso importante fatto finora. Stiamo lavorando e abbiamo lavorato sull’approccio alla gara, vogliamo riprendere il nostro cammino. Bidaoui può giocare anche subito, devo valutare tutti, anche i giocatori che non stanno bene. Queste sono le gare più belle che un giocatore possa affrontare, a noi servono dei punti però. A Coverciano mi hanno preso in giro per i gol subiti. Va analizzato tutto: ci sono giocatori stanchi che domani potrebbero riposare. Dobbiamo ritrovare solo la cattiveria agonistica. Moretti sta provando, dice di star benino, proverà fino all’ultimo. A Terni siamo entrati in campo timorosi. Ci sono delle priorità nei miei pensieri. Solerio è un ragazzino ed è ancora inesperto. Verde sta passando un brutto momento, voglio recuperarlo, gli farebbe bene un pò di riposo, ma lo considero fondamentale per l’Avellino. Castaldo l’ho visto benissimo, non è detto che non possa giocare: sono un allenatore che recupera tutti. Le cose fuori dal campo non mi riguardano. Ci sarà spazio per tutti, anche per Eusepi. C’è solo un radar per me: il campo. Perrotta ha le stesse possibilità degli altri, ma noi dobbiamo pensare all’Avellino e non ai singoli. Influenza diretta o indiretta sulle scelte? L’80% delle mie vittorie sono nate dal mio pensiero.”

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