Home Attualità Avellino sempre meno verde, gli abbattimenti continuano

Avellino sempre meno verde, gli abbattimenti continuano

Circa un anno fa c’era stata la demolizione di dieci piante tra viale Italia e la zona di Tuoro Cappuccini. Quest’anno, non contento, l’Attila ammazzaverde ha proseguito la sua azione recidendo alberi d’alto fusto nella villa comunale, in via Verdi e Rione Parco, nei pressi della Bonatti. A nulla sono valse le proteste dei residenti, motosega selvaggia ha colpito ancora! Lo scorso anno per la villa comunale si adducevano motivi di pericolosita’, in viale Italia si disse che le piante erano ammalate di cancro colorato, ma gia’ allora si ebbe l’impressione che si tagliassero anche le piante sane oltre quelle ammalate! Perche’ recidere una pianta con superficialita’ equivale a un atto delittuoso, specie se si tratta di alberi secolari, pini o platani che siano. Essi si ergono maestosi da essere considerati giustamente da buona parte della popolazione come monumenti, che arrecano tra l’altro benessere sotto forma di ossigeno e frescura, specie d’estate. Ma il settore Verde Pubblico del Comune segue un piano di risanamento o prevenzione di queste piante che, dopo essere durate secoli, negli ultimi tempi si ammalano con frequenza insolita ed impressionante? E’ stato reso pubblico dall’assessore all’Ambiente Penna un programma che prevede a breve l‘innesto di quaranta piante geneticamente modificate, cioe’ resistenti al cancro colorato, malattia che l’affligge da oltre un decennio. I nuovi alberi saranno piantati lungo viale Italia, da San Ciro a salire, e saranno gia’ sviluppati, cosi’ da ripristinare in breve tempo l’habitat cui siamo abituati. Speriamo bene!

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