Home Sport Avellino Calcio Avellino-Latina. Al “Partenio-Lombardi” arriva un Latina retrocesso ma combattivo

Avellino-Latina. Al “Partenio-Lombardi” arriva un Latina retrocesso ma combattivo

Serie B – Giovedì 18 maggio va di scena l’ultimo atto del campionato cadetto, si gioca in notturna, 20:30 ed in contemporanea. Nell’ultima gara, l’Avellino al “Partenio-Lombardi” ospiterà il Latina di Vincenzo Vivarini. Al 18-esimo posto con 46 punti, gli irpini, con la sconfitta all'”Arechi” di Salerno, sono stati risucchiati in zona play-out.

Dopo le ultime prestazioni poco gratificanti viene concessa l’ultimissima occasione per aggrapparsi alla salvezza, senza passare per i playout. Non sarà una gara facile, anzi, il Latina nelle ultime quattro giornate ha fermato il Brescia e l’Ascoli (in lotta per la salvezza), il Perugia in cerca di un migliore posizione playoff, ed estromettendo l’Entella dalla corsa all’ottavo posto. Non sarà dunque una gara da sottovalutare.

Il Latina: La società pontina quest’anno ha vissuto momenti caotici: una squadra mal costruita, tanti problemi societari che ne hanno decretato la retrocessione, prima che sul campo, con le penalizzazioni della federazione (-7 punti) per la pesante situazione debitoria. Una situazione delicatissima, che potrebbe anche peggiorare qualora non si riuscisse a trovare uno o più imprenditori disposti a rilevare una società completamente da sanare. Dunque il rischio di passare dalla Lega Pro alla serie D diventa molto concreto.

Tuttavia, inutile attendersi regali, la partita bisogna vincerla sul campo, i calciatori del Latina non regaleranno nulla. Tutt’altro, se la squadra fallirà, i calciatori attuali della rosa, così come mister Vivarini chiaramente troveranno fortuna altrove, e chiudere un campionato in bellezza può solo che aumentarne la credibilità!

A tal proposito, nonostante la retrocessione, i pontini hanno onorato il campionato, giocando con grinta tutte le partite post-retrocessione, inanellando 4 risultati utili consecutivi, decisamente inaspettati. Inattesa ad esempio, la vittoria che il Latina il 25 aprile conquista al “Comunale” di Chiavari, contro l’Entella, 0-1 (Buonaiuto). Senza dimenticare i pareggi contro il Brescia il 6 maggio al “Rigamonti”, 1-1 (autorete Untersee, Caracciolo); e
l’ultimo di sabato scorso tra le mura amiche del “Domenico Francioni”, contro il Perugia, 2-2 (dopp. di De Giorgio, Derzi, Mustacchio).

La formazione pontina (insieme al Pisa), è la squadra che quest’anno ha vinto di meno (solo 6 vittorie in 41 gare) e quella che ha pareggiato di più (come il Pisa), 21 pareggi in 41 gare. La retroguardia nerazzurra quest’anno ha subito moltissimo, 48 reti in 41 gare. Il Latina all’ultimo posto in classifica (22 posizione) con 32 punti, ha grossi limiti tecnici e lacune spaventose nell’organico, non ha un’organizzazione di gioco, infatti la squadra non è ben amalgamata ma si affida ai singoli.

I pochi singoli di qualità come gli attaccanti Corvia, Buonaiuto, Regolanti, il difensore Brosco ed il centrocampista Mariga sono attualmente indisponibili e se non riusciranno a recuperare per giovedì salteranno la trasferta in Irpinia. Date le probabili assenze, per la gara contro l’Avellino, troveranno spazio calciatori che non hanno giocato molto quest’anno, come il centrocampista Pinato e l’attaccante Di Nardo.
Gli ex di turno, Nica e R. Insigne probabilmente partiranno dalla panchina. Mister Vincenzo Vivarini quasi sicuramente utilizzerà lo schema tattico del 3-4-3, con una difesa a tre formata dal centrale Coppolaro, a destra Garcia Tena ed a sinistra Dellafiore. Quest’ultimo dei tre è il più pericoloso, s’inserisce sui calci piazzati, cercando d’infastidire la retroguardia
avversaria.

La coppia centrale della mediana sarà composta da Bandinelli e De Vitis, atleta promettente e dotato di ottimo tiro dalla distanza.
Sull’out sinistro c’e’ il ballottaggio tra Maciucca e Di Matteo, quest’ultimo però sembra essere in vantaggio.
A destra Bruscagin sembra che la spunterà sull’ex Nica.
L’ala destra dell’attacco sarà il punto fermo De Giorgio.
L’attaccante esterno classe 83, passa dal Crotone al Latina a Gennaio, per sostituire Scaglia, ceduto al Parma.
De Giorgio nonostante l’età riesce ancora ad essere imprevedibile, saltare l’uomo e creare la superiorità numerica. Il posto da ala sinistra se lo contendono Pinato e l’ex Primavera del Napoli, Negro.

Il centravanti sarà Di Nardo, cresciuto nella Primavera pontina, già ha giocato da titolare contro il Perugia.
E’ impossibile trovare un punto forte ad una squadra retrocessa ma senza dubbio i nerazzurri rispetto ai biancoverdi stanno molto meglio dal punto di vista atletico.
Gli uomini di Vincenzo Vivarini non avranno nulla da perdere e giocheranno con la mente sgombra da preoccupazioni, impegnati soltanto a mettersi in mostra per procurarsi un nuovo ingaggio nella prossima Stagione.

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