Home Attualità Avellino, fine mese decisivo per Teatro, ACS e ludopatie

Avellino, fine mese decisivo per Teatro, ACS e ludopatie

Sara’ l’assise comunale del 30 e 31 ottobre a deliberare in merito ai tre importanti temi riguardanti la citta’ capoluogo e cioe’ Teatro, ACS e ludopatie.
Per il Teatro Gesualdo, dopo le dimissioni del triumvirato si era ipotizzato sulle prime di nominare altro comitato, ma poiche’cio’ non sarebbe risolutivo ai fini decisionali, si e’ accantonata l’idea. L’ipotesi piu’ accreditata ed avallata anche dal sindaco Foti sarebbe quella di affidare la gestione a terzi, con le modalita’ di ricavarne un canone annuo e l’onere per la societa’ affidataria di gestione e manutenzione della struttura. Societa’ che si curerebbe di organizzare la stagione teatrale in linea con le ultime annate, quindi di un certo livello. Potra’ non piacere l’idea ma, a detta del Sindaco, vista la situazione emergenziale, sembra l’unica percorribile.

Riguardo al fenomeno ludopatie in citta’, dopo gli scontri e le dimissioni nella maggioranza, il regolamento proposto dovrebbe passare con i voti della minoranza. Intanto, prima della votazione, in settimana la materia sara’ affrontata in Commissione Regolamenti e e in quella Trasparenza. Il Partito Democratico si e’ mostrato ancora una volta disunito dal momento che Gianluca Festa e i Dameliani avevano chiesto la revisione del regolamento che assimila sale giochi e centri scommesse e prevede una distanza minima di 300 metri dai luoghi sensibili come scuole e ed uffici e col rispetto delle fasce orarie. Adeguamento da effettuarsi entro tre anni di tempo. Questi i provvedimenti per arginare la piaga sociale della schiavitu’ da gioco d’azzardo che sta portando alla rovina numerose famiglie anche nella citta’ di Avellino. Ma in Consiglio e nello steso PD cittadino, come visto, non tutti sono stati consenzienti.

Per Azienda Citta’ Servizi, dopo il paventato diniego alla ricapitalizzazione, il futuro e’ a rischio. Il Collegio dei Revisori dei Conti aveva bocciato la proposta di salvare la Municipalizzata che presenta 750mila euro di passivo negli ultimi anni (con l’eccezione dell’attivo di ottantamila euro dell’anno 2016).
Nelle sedute di fine mese si discutera’ del salvataggio della societa’ alla luce dell’ampliamento delle funzioni che dovra’ svolgere e cioe’ di guardiania dei parcheggi ed interventi di piccola manutenzione.

DONA IL TUO 5x1000