Home Sport Avellino Calcio Avellino, al Partenio arriva la Spal degli ex: ecco le insidie

Avellino, al Partenio arriva la Spal degli ex: ecco le insidie

Avellino – Spal, la sfida degli ex, ma non solo. La gara di venerdì sera (alle ore 19) che andrà in scena tra le mura amiche del Partenio Lombardi, rappresenta un vero e proprio crocevia della stagione dei biancoverdi.

La debacle esterna, umiliante per gli 800 supporter biancoverdi giunti in Umbria, è ormai, per forza di cose, archiviata. Il tecnico dei lupi, Walter Alfredo Novellino dovrà sistemare non solo l’assetto tattico in vista della sfida, ma soprattutto quello mentale. La squadra ha inevitabilmente subito il “colpo” per l’assenza del suo faro, Federico Moretti, con il trainer di Montemarano che spera di recuperarlo proprio per la sfida in notturna contro la Spal. Gli uomini di mister Semplici sono a caccia di riscatto dopo la sconfitta interna nel big match per la promozione diretta in Serie A, subita ad opera del Frosinone. In Irpinia torneranno tre avversari noti a tutti, tre ex: Mariano Arini (116 presenze, 11 gol con i lupi), Eros Schiavon (73 presenze, 4 gol), Gianmarco Zigoni (40 presenze, 17 gol). Soprattutto Arini è attesissimo in terra biancoverde, dopo le tre stagioni e mezzo vissute. Un giocatore fondamentale per gli equilibri tattici di Rastelli prima e Tesser poi. Per Schiavon invece primo anno in Irpinia sensazionale, con la storica semifinale playoff raggiunta, fino a finire nel dimenticatoio l’anno successivo, complice anche le prestazioni molto altalenanti. Infine, Gianmarco Zigoni è stato l’uomo che ha sancito la promozione in Serie B, nonostante le poche presenze (10) condite da 6 gol, tra cui l’indimenticabile rete siglata a Catanzaro, che valse ufficialmente la vittoria del campionato e la conquista della Serie B. Tre lupi veri, che raccoglieranno sicuramente tanti applausi del popolo biancoverde.

Al Partenio arriva il miglior attacco della cadetteria. Sono, infatti, 52 reti le reti messe a segno dai biancoazzurri. Difronte, l’Avellino, con la peggior difesa del campionato insieme a Brescia e Ternana (45 reti al passivo). Gli occhi sono puntati sul tandem d’attacco degli estensi, formata da Mirko Antenucci e Sergio Floccari, il vero colpo di mercato della Serie B, giunto a Ferrara dal Bologna. Mancherà per squalifica Manuel Lazzari, ma le insidie su cui dovrà lavorare Novellino sono tante. La Spal è un mix di esperienza e qualità e il secondo posto, che per molti rappresenta una sorpresa, è frutto di lavoro e competenza. In porta ci sarà Meret, un vero e proprio gioiellino, entrato nel giro della Nazionale maggiore e seguito dalle big di Serie A e non solo. Poi dovrebbe esserci il consueto 3-5-2, con Bonifazi, Vicari e Cremonesi in difesa, Costa, Castagnetti, Schiattarella, Mora e Arini a centrocampo, Floccari e Antenucci in attacco. Anche la panchina è di tutto rispetto, con diversi giocatori che scalpitano e potrebbero giocare: i vari Giani, Finotti, Zigoni, Schiavon o Del Grosso giocherebbero titolari in molte squadre. I pericoli provengono soprattutto dal reparto offensivo, con i vari Djimsiti e Jidayi che avranno tanto lavoro da svolgere. Ma la qualità del centrocampo estense è di tutto rispetto, con Mora a dirigere la manovra e Schiattarella abile negli inserimenti, così come l’ex Arini. Novellino avrà il compito di non sbagliare le scelte. I vari Verde, Jidayi, Belloni e Gonzalez, sono sembrati molto in affanno nell’ultima gara e soprattutto in difesa sarà importante essere attenti. Non sono ammessi cali di tensione e concentrazione. La Spal sarà affamata e i lupi non possono permettersi un altro passo falso.

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