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Atripalda: Il consiglio comunale, ha approvato il Bilancio di Previsione 2017-2019

Atripalda: Il consiglio comunale, dopo la diffida prefettizia, il  26 agosto scorso  ha approvato  il Bilancio di Previsione 2017-2019, con 12 voti favorevoli e 4 contrari, al termine di un duro  scontro tra maggioranza e opposizione.

Sembra che il nuovo sindaco Geppino Spagnuolo abbia tirato un respiro di sollievo per essere riuscito ad approvare nei termini della diffida prefettizia  il documento contabile, da lui definito “importante per poter operare non  più in dodicesimi”,  e “per rimettere in carreggiata il comune.” Ma il  previsionale contiene un disavanzo di 2 milioni  e 700mila euro derivante dall’accertamento dei residui degli anni precedenti,  essendo state previste entrate insussistenti o inesigibili, e un indebitamento complessivo dell’Ente di 13 milioni e 560mila  euro complessivi. Nella medesima seduta  di approvazione  sono stati trattati altri  sette  punti , tra i quali l’approvazione di una nota di aggiornamento del Documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, l’approvazione  del piano di valorizzazione e dismissione dei beni del patrimonio comunale  2017, quello del Piano triennale delle opere  pubbliche 2017/2019, il Regolamento IUC ( imposta unica comunale) per la componente TARI e il riconoscimento di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive e da prestazioni professionali di avvocati.

Il sindaco Geppino Spagnuolo ha reso noto che si è iniziato a lavorare anche sul consuntivo 2016 (sul quale  pende  la ancora la prima diffida prefettizia). Ma non è azzardato affermare che la nuova amministrazione  sarà impegnata  a superare enormi criticità amministrative e contabili , in quanto la  previsione  delle entrate legate  all’avvio dell’autovelox sulla variante 7 bis, auspicata dalla  precedente amministrazione, rimasta sconfitta  nel recente confronto elettorale,  dovrà essere  necessariamente  modificata, in quanto, dopo i  precedenti pareri negativi,il  posizionamento delle apparecchiature autovelox ( dopo lo stop ai due autovelox installati dall’amministrazione dell’ex sindaco Paolo Spagnuolo per fare cassa e far quadrare il Bilancio previsionale) è stato definitivamente bocciato da Polstrada e Prefettura e, quindi,  le stesse non entreranno in funzione, perché dovranno essere spostate.  Dalle multe  agognate, dunque. nessuna risorsa finanziaria  per la nuova amministrazione, che peraltro  sarà  costretta a fare tesoro delle nuove direttive ministeriali impartite a tutti gli enti, comuni compresi,  in materia  di utilizzo delle entrate  delle multe da violazioni  del “Nuovo codice della strada”.  La  rivoluzione nella sosta a pagamento  nella città di Atripalda, annunciata recentemente dall’assessore  competente, dovrà necessariamente tenere  conto  di tutto ciò. E’ tempo, quindi,  di meno annunci e più fatti concreti a favore de cittadini, con regolamenti snelli, non costosi per i cittadini, facilmente comprensibili  ed attuabili.

L’ente comune  è chiamato a tutelare i cittadini, consigliarli, aiutarli  nelle loro attività , facilitare tutti coloro che vengono in Atripalda per  i servizi  in essa erogati, assisterli e proteggerli, con l’aiuto anche di tutte le altre forze dell’ordine  dello stato, che nella nostra cittadina  hanno una presenza attiva e preziosa,   ricordando che il potere sanzionatorio è l’ultima  risorsa, l’ultimo rimedio  da utilizzare.

La città, con le strade pulite, i servizi efficienti, accogliente in tutti gli aspetti  è  motore di  sviluppo e di sicuro progresso. Atripalda ha diritto  di realizzare tutto ciò, ha diritto   a sognare un nuovo ruolo nella nostra provincia, in continuità con il suo antico splendore.

a  cura di Antonio Battista

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