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Ariano Irpino: i nomi della XIX edizione del Premio Sublimitas

La diciannovesima edizione del Premio Sublimitas che si terrà, naturalmente, ad Ariano Irpino, si terrà a Marzo ma si è già al lavoro per i nomi che arricchiranno questa preziosa manifestazione annuale. La tanto rinomata kermesse, la più importante della regione Campania, cerca ancora una volta di rinnovarsi e migliorarsi, attraverso la scelta di nomi di rilievo sia tra gli ospiti che tra i premiati.

L’elenco dei premiati della XVIII edizione ad Ariano Irpino

La diciottesima edizione del Premio Sublimitas, tenutasi ad Ariano Irpino, ha visto la partecipazioni di nomi illustri e importanti, che hanno certamente arricchito la qualità e il tenore di una kermesse annuale che è presto diventata la più importante in Irpinia e in Campania.

L’edizione 2018 del Premio Sublimitas ha visto, tra i premiati: Matteo Piantedosi, Capo di Gabinetto del ministro dell’interno Salvini; Antonio de Iesu, questore di Napoli; lo scrittore Maurizio de Giovanni; Franco Genzale, direttore d’orchestra del Festival di Sanremo; Antonio Borrelli, questore di Caserta e, insieme a tutti gli altri nomi, quello di Enzo Campagnoli, presidente della fondazione Orchestra del Festival di Sanremo.

Ariano Irpino: quali sono i primi nomi del Premio Sublimitas

Lo staff organizzativo che fa capo al presidente nazionale Fibes (Peppino Colarusso) è già impegnato nella selezione di nomi che arricchiranno la diciannovesima edizione della kermesse irpina. Il Premio Sublimitas si svolgerà, naturalmente, a Marzo; il luogo sarà sempre lo stesso: il Park Hotel L’Incontro.

Ad ora, i primi nomi che sono già trapelati – tra ospiti e premiati – sono i seguenti: Federico Cafiero de Raho, procuratore nazionale antimafia; Simona Agnes, produttore RAI; Paolo Notari, inviato e giornalista RAI; Franco Buononato, capo redattore de Il Mattino. Non mancano, poi, Filippo Liverini (presidente di Confindustria Benevento), Rosa Grano (dirigente USP Avellino) e molti altri nomi.

L’obiettivo, naturalmente, è sempre lo stesso: secondo l’indicazione dello stesso Colarusso, è quello di seguire le linee guida, qualità e merito.