Home Attualità Al Cimarosa le Note per l’Anima hanno nuovamente risuonato

Al Cimarosa le Note per l’Anima hanno nuovamente risuonato

Si e’ svolto nell’Auditorium del Conservatorio di Avellino il secondo incontro de Le Note per l’Anima, happening di parole e musica. Nato dalla collaborazione tra Diocesi di Avellino ed il Cimarosa, con la partecipazione attiva del vescovo Mons. Arturo Aiello, ha visto eseguire una scaletta di brani musicali interpretati dalla voce di Marina Bruno accompagnata da pianoforte, contrabbasso, violino e batteria di musicisti napoletani.

Undici brani di autori vari dall’ottocento ai giorni nostri sul filo conduttore della speranza e della non desistenza, in prospettiva dell’imminente evento del Natale. Hanno prevalso Gospel e Spiritual ma anche Luigi Tenco, Lucio Battisti e Witney Houston hanno suggerito le riflessioni del Vescovo che ha estratto sapientemente dai brani il significato profondo e romantico che li hanno ispirati.

Mons. Aiello ha prediletto i generi gospel e spiritual la musica afro-americani in quanto espressione dei sentimenti popolari, nella loro originalita’e carnalita’, a differenza della musica europea che e’ piu’ salottiera e spesso nasce nell’atmosfera fredda degli studi discografici. Cosi’ risuonano le note spirituali di “The first nowell”, canto tradizionale natalizio inglese che parla della nascita di Gesu’, dell’annuncio dei pastori e dell’arrivo dei Magi.

“Wade in the water”, canto che invita a lasciare la propria terra e a gettarsi nel fiume con coraggio per raggiungere la salvezza, e “Amazing grace” che e’ un inno di ringraziamento al Signore. Suggestivo il tradizionale Halleluja di Leonard Cohen che Mons. Aiello interpreta come un inno alla gioia e alla speranza anche in tempi di difficolta’.

Speranza in un domani migliore egli vede anche attraverso il brano “Vedrai, vedrai” dello sfortunato Luigi Tenco, morto suicida in una camera d’albergo a seguito di una delusione al Festival di Sanremo del 1967. Mons Aiello attraverso questo pezzo scorge le ansie di tante madri che soffrono guardando al futuro dei propri figli, ma le parole (vedrai, vedrai) lasciano trapelare buoni propositi.

Anche il senso dei brani di Lucio Battisti e Witney Houston ci confortano dal momento che non ci fanno sentire mai soli e abbandonati. “E penso a te” e’ un invito all’amore coinvolgente che prende e a cui ci si deve piacevolmente abbandonare; mentre la cantate americana con il suo “Jesus love me” ci rassicura sull’amore incondizionato che godiamo dal Signore.
Il pubblico, anche in quest’occasione folto e puntuale, ha tributato nel finale un lungo ed entusiastico applauso. L’arrivederci e’ al prossimo 15 febbraio per i terzo incontro de “Le Note dell’Anima” per la musica del Conservatorio e le parole di Monsignor Aiello.

DONA IL TUO 5x1000