Home Cronaca Ai domiciliari un funzionario salernitano. Pagava il mutuo con i soldi pubblici

Ai domiciliari un funzionario salernitano. Pagava il mutuo con i soldi pubblici

Su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno i militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Salerno hanno dato esecuzione all’ordinanza applicativa di misura cautelare personale degli arresti domiciliari nei confronti di  A L. E’ accusato di falso e peculato in qualità di ex responsabile amministrativo della “Intertrade” ,l’azienda speciale della Camera di Commercio di Salerno attualmente in fase di liquidazione, costituita nel 1997 con lo scopo di favorire la competitività e l’internazionalizzazione delle imprese salernitane ed attrarre risorse dall’estero.

Con lui sono indagate un’altra decina di persone. Contemporaneamente le Fiamme Gialle hanno anche eseguito il sequestro beni per un valore di 500mila euro. L. attualmente è il vice segretario generale vicario della camera di commercio di Salerno e congiuntamente dirigente area finanza affari generali e risorse umane. Gli attuali vertici della Camera di Commercio di Salerno risultano estranei all’inchiesta. L’opereazione Intertrade della Finanza è partita lo scorso anno e dalla documentazione esaminata In particolare, è stata ricostruita la destinazione di ingenti contributi pubblici nazionali e regionali da destinare a progetti di sviluppo e promozione delle imprese locali dei settori pellettiero e vitivinicolo. Gli accertamenti dei finanzieri hanno posto in luce una generalizzata mala gestio, poiché le iniziative per le quali i contributi erano stati percepiti dall’Intertade risultavano solo in parte realizzate e le somme venivano distolte dalle finalità istituzionali.
Sono state quindi contestate dalla Procura della Repubblica di Salerno condotte di falso, peculato, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e abuso d’ufficio, nei confronti di una decina di indagati, tra cui A L. Le dichiarazioni rese in interrogatorio e le memorie difensive presentate dagli indagati sono state quindi oggetto di riscontri che hanno rafforzato l’ipotesi accusatoria, tanto che a settembre 2016, si è dato corso all’esecuzione dei primi cospicui sequestri di denaro, immobili ed autovetture, in forza di apposto decreto emesso dal O.l.P. presso il Tribunale di Salerno, di valore pari all’importo delle somme truffate. Nel prosieguo delle indagini è stato altresì ricostruito il passaggio di denaro con cui A L operando direttamente sui conti bancari dell” ‘Intertade”, pur avendo formalmente cessato ogni incarico, disponeva bonifici per il pagamento di rate del mutuo della propria abitazione, per circa 30.000 euro, risultati del tutto ingiustificati e prelevati da un conto dedicato alla promozione all’estero dei vini salernitani d’eccellenza. Sulla base degli elementi d’indagine così raccolti il Gip del Tribunale di Salerno ha ritenuto sussistenti i gravi indizi di colpevolezza per l’adozione del provvedimento degli arresti domiciliari, oltre al sequestro delle ulteriori somme indebitamente sottratte. L’operazione odierna si inserisce nel quadro delle attività di tutela della sicurezza economico finanziaria del territorio e del contrasto ai reati contro la pubblica amministrazione, alle frodi e agli sprechi nel settore della spesa pubblica.

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